Paulo Sousa Daniele Pradè
Paulo Sousa e Daniele Prade’ (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il futuro della sfera tecnica del Milan passerà nelle mani di un dirigente esperto, che ha già lavorato in quasi tutte le big del nostro campionato, dalla Juventus all’Inter. Sarà Marco Fassone, come già ufficializzato dalla cordata cinese, il prossimo amministratore delegato del Milan, colui che raccoglierà la pesantissima eredità di Adriano Galliani. E mentre lo storico a.d., legatissimo a Silvio Berlusconi, potrebbe riavvicinarsi ai vertici istituzionali della Lega Calcio, Fassone sta già ragionando sui cambiamenti da apporre.

Il nuovo Milan avrà una struttura diversa, non solo nella governance, vista l’istituzione di una società ad hoc dalla Cina che controlli e finanzi i movimenti rossoneri, ma anche nel management primario. Oltre a Fassone, che ricoprirà il ruolo pure di direttore generale, arriverà con ogni probabilità un direttore sportivo, un uomo-mercato diverso dall’attuale Rocco Maiorino, che in realtà è una sorta di capo scout voluto da Galliani e destinato solo all’osservazione dei giovani talenti.

Secondo il Corriere dello Sport Fassone avrebbe pensato nel recente passato a due nomi importanti per questo ruolo, come Riccardo Bigon e Walter Sabatini, ma entrambi devono ancora decidere cosa fare dalla prossima stagione in poi. Ecco dunque che il profilo più probabile torna ad essere quello di Daniele Pradè, ex Fiorentina, direttore sportivo esperto e già abile a lavorare in piazze piuttosto esigenti e rumorose come proprio Firenze e Roma. L’accoppiata Fassone-Pradè potrebbe essere l’ideale per rilanciare le strategie societarie e tecniche del club.

Redazione MilanLive.it