Marco Bellinazzo
Marco Bellinazzo (©Getty Images)

MILAN NEWS – Quella di ieri è stata un’altra giornata storica per il futuro del Milan. La Sino-Europe Sports ha infatti versato nelle casse di Fininvest gli 85 milioni validi per la seconda caparra, che vanno così ad aggiungersi ai 15 al momento della firma per l’accordo preliminare. Si attende ora il closing, previsto intorno al 5 novembre, quando la cordata darà alla holding della famiglia Berlusconi i restanti 420 milioni. Ma non è finita: i compratori si accollano i debiti di circa 220 milioni, mentre nei prossimi anni metteranno sul piatto 350 milioni per il mercato. Come spiega Marco Bellinazzo sul suo blog su Il Sole 24 Ore, per gennaio saranno disposizione del nuovo direttore sportivo per 100 milioni per rinforzare la squadra e lottare per un posto in Europa.

A proposito. Entro la fine dell’anno, i cinesi potranno concordare con la UEFA un voluntary agreement, cioè un programma pluriennale che, a fronte di diversi impegni, daranno la possibilità al Milan di operare in extra-deficit rispetto ai parametri europei. Cosa che ha provato a fare anche l’Inter, rifiutata perché già sanzionata dall’organismo europeo.

Bellinazzo sottolinea che i nomi che formano la cordata non sono ancora noti e forse si saprà qualcosa in più solo al momento del closing. Quello che è certo è che ci sono solo alcuni della stessa cordata presentata da Sal Galatiolo, che è stato allontanato proprio per una divergenza nata sull’entità della conglomerata. Il Governo di Pechino ha così deciso di affidarsi a Haixia Capital e alla intermediazione di Yonghong Li. Il gruppo, comunque, non è ancora concluso, ma i 100 milioni versati per la caparra testimoniamo le intenzioni di andare fino in fondo.

 

Redazione MilanLive.it