Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN NEWSVincenzo Montella è l’uomo giusto per il Milan. Questa è la sensazione avuta finora. L’ex allenatore di Catania, Fiorentina e Sampdoria ha le idee di calcio giuste e la personalità per poter fare la differenza. Il problema, però, è che non gli è stata messa a disposizione la squadra adatta.

Non mancano alcuni elementi di qualità che con il lavoro del mister possono migliorare, però la società avrebbe dovuto fornirgli un materiale tecnico migliore. Il budget ristretto per il mercato ha impedito di veder sbarcare a Milanello i colpi sperati.

Oggi il Corriere della Sera analizza le tre richieste non accontentate di Montella. Tutte riguardanti la campagna acquisti. Se il tecnico fosse stato seguito alla lettera, il livello del Milan sarebbe certamente migliore di quello attuale.

Il mister aveva chiesto:

  1. Un difensore centrale di esperienza da affiancare ad Alessio Romagnoli, così che l’ex Roma potesse crescere senza essere gravato da troppe responsabilità. Invece è arrivato Gustavo Gomez, 23enne paraguayano alla prima esperienza in Europa.
  2. Un regista di centrocampo che potesse sostituire Riccardo Montolivo. Un profilo alla Borja Valero, abile nella verticalizzazione e nel velocizzare il gioco. Sono stati presi José Ernesto Sosa, Mario Pasalic e Mati Fernandez che hanno caratteristiche da mezzala e non da uomo davanti alla difesa.
  3. Un esterno offensivo per spezzare l’inerzia della partita. Uno in grado di saltare l’uomo e creare la superiorità numerica. Il preferito di Montella era Juan Cuadrado. La dirigenza, però, non ha preso alcun uomo d’attacco sulle fasce. Anzi, si è ritrovato un Gianluca Lapadula che rappresenta una terza prima punta nel reparto offensivo rossonero dopo Carlos Bacca e Luiz Adriano.

Montella si ritrova dunque con una squadra incompleta e deve tirare fuori il massimo da ciascuno dei giocatori. Sprazzi di gioco si sono visti nelle prime due giornate di campionato e margini di miglioramento ce ne sono. Però la speranza è che almeno a gennaio, con l’arrivo dei cinesi, venga effettuata una compagna acquisti diversa.

 

Matteo Bellan – www.milanlive.it