Giacomo Bonaventura e Vincenzo Montella (©getty images)
Giacomo Bonaventura e Vincenzo Montella (©getty images)

MILAN NEWS – Errori tanti, ma anche un bel po’ di sfortuna che non guasta mai in certe situazioni. Vincenzo Montella se la cava così nel post-partita del match tra il suo Milan e l’Udinese, che ha visto trionfare a sorpresa in quel di San Siro la formazione friulana, grazie alla rete di Stipe Perica in un finale a dir poco convulso. Una squadra, quella rossonera, che mentalmente non è ancora stabile, si fa prendere dallo sconforto e guidare malamente dalla pressione, andando a rovinare ciò che di buono ha messo finora in campo.

Montella, come riporta la Gazzetta dello Sport, a fine gara ha provato a fare da ‘pompiere’ spegnendo le critiche nei confronti del Milan, ma confermando i tanti difetti dei suoi: “C’è molta amarezza, perché avevamo iniziato bene, ma poi serve avere il guizzo, e magari un po’ di fortuna, mentre così è stata una beffa. Abbiamo fatto poco per vincere, ma quando è così devi pareggiare. Io comunque resto ottimista, sono stato scelto per risolvere i problemi e per lavorare su un modello di gioco, non per trovare alibi. Ora dobbiamo metterci più forza e rabbia”.

Pesa secondo il tecnico l’assenza di M’Baye Niang, uno dei pochi calciatori capaci di saltare l’uomo e creare superiorità. Ma questo Milan deve trovare una soluzione alternativa e non prescindere da un solo talento: “Si poteva far meglio nell’uno contro uno sugli esterni, e non siamo stati veloci nella costruzione, dando modo all’Udinese di chiudersi. Ci sono mancati quei giocatori abili nel breve, che erano fuori. Senza Niang c’è qualche soluzione in meno. Potevamo e dovevamo fare di più, invece ci siamo adattati e adagiati sul ritmo della partita, e questo è stato un grave errore“.

Redazione MilanLive.it