Giacomo Bonaventura e Vincenzo Montella (©Getty Images)
Giacomo Bonaventura e Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWSVincenzo Montella ha un solo obiettivo in testa: dare continuità tecnico-tattica ai propri giocatori, senza stravolgere le sue idee. Emblematica infatti la scelta di non cambiare modulo contro l’Udinese, nonostante le assenze tra infortuni e squalifiche, lo permettessero. Nei giorni precedenti al match contro i bianconeri si era parlato di possibili cambi di modulo, con un più immediato e logico passaggio al 4-4-2, ma alla fine è rimasto fermo sul 4-3-3, anche per non snaturare il ruolo d’esterno offensivo del più in forma della squadra: Suso. Da qui si capisce la volontà di continuare a puntare su questa idea tattica che prevede una sola punta (Carlos Bacca in questo caso, con Gianluca Lapadula pronto ad entrare, magari prima dell’80’ nel caso ce ne fosse di bisogno).

Idea che, con il rientro di M’Baye Niang dalla squalifica, sarà sicuramente maggiormente avvalorata. La sua assenza infatti si era fatta sentire eccome, soprattutto vista la presenza di uno spento (e stanco) Giacomo Bonaventura. Proprio quest’ultimo nel match di venerdì contro la Sampdoria tornerà nei tre di centrocampo.

Per completare il reparto saranno decisivi i prossimi allenamenti. L’idea di rimpiazzare da subito Riccardo Montolivo davanti la difesa con José Sosa frulla già da un po’ nella testa del mister, anche perché il capitano rossonero in questo inizio di stagione non ha per nulla entusiasmato. non sarà una scelta facile, principalmente perché lo stesso Principito non sembra essere al 100% sia fisicamente che tatticamente per ricoprire quel ruolo. Più probabile che Montolivo si alterni durante il match con l’ex Besiktas nel ruolo di regista davanti la difesa, ma inizialmente partiranno l’uno (Sosa) come interno e l’altro (Montolivo) al centro. Andrea Poli era apparso tra i più in forma nell’ultima gara, ma potrebbe comunque essere il sacrificato nel caso giocassero i due sopracitati, fermo restando dell’insostituibilità, nonostante la recente brutta prestazione di domenica, di Jack Bonaventura. Inoltre le sue condizioni non sono al top e in questi giorni ha svolto lavoro personalizzato.

La difesa invece subirà dei cambiamenti solo sulle fasce. Confermati al centro sia Gabriel Paletta che Alesso Romagnoli. Sicura è l’assenza di Luca Antonelli, ancora convalescente dopo il problema alla testa. Il sostituto naturale sarebbe Mattia De Sciglio anche se le sue condizioni, così come quelle di Ignazio Abate, sono ancora da valutare. Proprio Abate potrebbe essere sacrificato per dare spazio al giovane Davide Calabria. Lui scalpita ed è pronto a partire da titolare. Montella studia e valuta ogni possibilità, vedremo se avrà il coraggio di stravolgere gli uomini in campo o darà ancora un’altra chance ai cosiddetti senatori titolari.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it