Riccardo Montolivo
Keita e Riccardo Montolivo (©getty images)

MILAN NEWS – Probabilmente solo oggi Riccardo Montolivo sta cominciando a capire il reale peso di quella fascia che porta al braccio ormai per il terzo anno consecutivo. Il capitano del Milan, nonostante le recenti buone prestazioni nel centro del centrocampo rossonero, resta tra i più criticati da parte del pubblico esigente, forse proprio perché essere l’erede di gente come Franco Baresi o Paolo Maldini in questo ruolo storico non è cosa da poco.

La Gazzetta dello Sport di oggi ha riportato lo sfogo dello stesso Montolivo, consapevole di essere tra i milanisti maggiormente presi di mira quando le cose non vanno bene: “Lo stadio è ancora più esigente con me. C’è qualcuno a cui non piacerò mai e me ne farò una ragione. È bene che la pressione l’abbia io, non i compagni“. Un atteggiamento da capitano, che cerca di allontanare le malelingue e le critiche integerrime e guardare soltanto al campo.

Sotto la guida di Vincenzo Montella per il momento si è visto un Montolivo diverso, meno al centro dell’azione per quanto riguarda il possesso palla o le giocate in verticale, ma più presente nella fase di interdizione, una sorta di metronomo arretrato che sappia prima di tutto essere aggressivo nel recupero della sfera e nel far ripartire l’azione, mentre alla giocata verticale e all’inserimento ci penseranno gli altri. Un Montolivo nuovo che però ancora non convince la piazza rossonera, ma se continuasse a giocare come ieri qualcuno potrebbe ricredersi.

Redazione MilanLive.it