Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi, Hal Li e Yonghong Li (Photo by XH Sports)

MILAN NEWS – Ci mancava solo questa: una faida interna dalle parti di Pechino per colpa di una trattativa infinita per le quote del Milan. Lo scrive oggi il Corriere della Sera, nell’analizzare le ultime indiscrezioni secondo cui la Sino-Europe Sports avrebbe presentato documenti e garanzie bancarie false nell’atto della proposta ufficiale a Fininvest per acquisire la maggioranza del club rossonero.

Pare infatti che a far circolare certe voci ed indiscrezioni siano stati in primis i membri della GSR, la società cinese che aveva inizialmente messo in piedi la trattativa con Fininvest grazie alla mediazione dell’advisor Sal Galatioto. Alcuni repentini cambi di scena, dovuti alle transazioni inesperte di Nicholas Gancikoff, hanno creato una spaccatura all’interno della vecchia cordata, con la creazione di un nuovo gruppo capeggiato da Yonghong Li e Han Li, entrambi rapidi ad approfittare della fase di stallo con GSR e trovare un accordo alternativo con Silvio Berlusconi.

Non l’anno presa bene i vecchi investitori Sonny Wu e Steven Zheng, fatti fuori dalla corsa al Milan ed ora pieni di rancore tanto da far fuoriuscire presunti documenti fasulli che incolperebbero i loro rivali in affari. Dalle parti di Fininvest però resta alto l’ottimismo per la buona riuscita dell’operazione, che dovrebbe concludersi entro la fine del mese di novembre.

 

Redazione MilanLive.it