Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi (©Getty Images)

MILAN NEWS – Domani Francesco Totti compie 40 anni e il Corriere della Sera ha intervistato Arrigo Sacchi per parlare della bandiera della Roma. Fu lui nel febbraio 1998 a convocarlo in nazionale maggiore quando il capitano giallorosso aveva solo 19 anni.

L’allenatore di Fusignano ha sempre ammirato il Pupone e lo avrebbe voluto con sé pure nei club. Infatti ha rivelato: «Un ragazzo con straordinarie qualità. Mi è piaciuto sempre. Tornato al Milan dopo la nazionale, nel 1997, ho cercato di farlo acquistare. Ero direttore tecnico al Real Madrid e Zidane ci fece capire che avrebbe smesso di lì a poco. Andai dal presidente Florentino Perez e gli dissi: l’unico che può sostituirlo è Totti. Ma lui non volle muoversi da Roma».

Sia quanto allenava il Milan che quando era dirigente nel Real Madrid ha provato a prendere Totti. Non gli è andata bene, perché il giocatore ha preferito restare nella capitale. Quando a Sacchi viene chiesto se è lui il migliore 40enne di sempre, risponde: «Non dimentichiamo Paolo Maldini, che si è confrontato anche a 40 anni con la Champions League».

Infine ad Arrigo viene domandato se Totti avrebbe trovato posto nel suo Milan: «Il trequartista ce l’avevo ed era Donadoni. Quando il Milan entrava in possesso palla giocava in posizione centrale, quando la palla l’avevano gli altri doveva prendere una posizione per farci difendere meglio. La squadra è un puzzle, se manca un tassello salta tutto. Gullit voleva giocare in quella posizione, ma io non volevo. Totti avrebbe giocato come mezza punta o come seconda punta».

Redazione MilanLive.it