Paletta, Romagnoli e Djordjevic (©getty images)
Paletta, Romagnoli e Djordjevic (©getty images)

MILAN NEWS – I tifosi più nostalgici, quelli che ancora sognano di rivedere un Franco Baresi o un Paolo Maldini indossare nuovamente la maglia del Milan, non si accontentano di vedere l’attuale retroguardia rossonera crescere e giocare bene. Ma negli ultimi cinque anni il mondo scintillante del club milanista si è rimpicciolito, principalmente per questioni economiche. Basti pensare che un ottimo centrale come Mateo Musacchio in estate è divenuto irraggiungibile per Adriano Galliani e soci per colpa della valutazione da 30 milioni.

Ma oggi il Milan non rimpiange nulla perché nelle ultime tre giornate di campionato ha effettuato progressi importantissimi in fase difensiva, blindando la propria porta e restando imbattuto, una sorta di record che dura dal gol molto fortunoso di Stipe Perica nel finale del match con l’Udinese. Merito di Alessio Romagnoli e Gabriel Paletta, una coppia di centrali inedita, di certo non la migliore in circolazione, che però si sta integrando e pare anche potersi completare in maniera perfetta. Merito di Gigio Donnarumma, un portiere sempre più in crescita, ma anche dei vari terzini schierati da Vincenzo Montella a rotazione.

Inoltre, come riporta la Gazzetta dello Sport, le tre gare di seguito senza subire reti in campionato rappresentano un primato tra i primi cinque campionati d’Europa: nessun club, neanche tra quelli più forti e ricchi al momento, è riuscito a chiudere la propria porta nelle ultime tre settimane. Un dato che forse conterà poco o nulla, visto che il Milan non ha neanche la miglior difesa del campionato italiano, ma che fa guardare con maggiore ottimismo al lavoro di Montella e di una squadra che vuole rinascere.