Manuel Locatelli
Manuel Locatelli (©Getty Images)

MILAN NEWS – Nel concitato finale del match tra Fiorentina e Milan di domenica scorsa, mentre la maggior parte della gente si adirava per l’incredibile decisione dell’arbitro Orsato di non fischiare il fallo da ultimo uomo di Tomovic su Luiz Adriano, i più attenti avranno notato il lancio millimetrico in profondità di Manuel Locatelli, il giovanissimo centrocampista rossonero. Uno dei classe ’98 più forti e talentuosi in giro per l’Italia. Non è un caso che quel pallone lungo e preciso sia stato effettuato da un regista così giovane e promettente, messo in campo ormai regolarmente da Vincenzo Montella.

Il tecnico rossonero, come spiega oggi la Gazzetta dello Sport, sta provando a costruire un Milan con il doppio regista, inserendo Locatelli a gara in corso vicino a Riccardo Montolivo, che automaticamente si sposta qualche metro più avanti. Una squadra dai piedi buoni e una soluzione che potrebbe portare a frutti sperati, come un gioco finalmente più fluido, una manovra precisa e soprattutto lanciando il 18enne nativo di Lecco in prima squadra, preferito come cambio a centrocampo a tutti i discussi neo acquisti estivi sbarcati a Milanello.

Lanciato già da Silvio Berlusconi, elogiato dal responsabile del settore giovanile Maurizio Viscidi, pare proprio che Locatelli sia un predestinato rossonero, vista anche la sua data di nascita: 8 gennaio 1998, il giorno in cui il Milan asfaltava i cugini dell’Inter di un certo Ronaldo con un perentorio 5-0 in Coppa Italia. A parte l’amarcord, il giovane Manuel è una delle più dolci e speranzose novità viste finora nello schieramento milanista.

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Redazione MilanLive.it