I 50 anni di Weah: “Milan, ti rialzerai. Può diventare il nuovo PSG”

George Weah
George Weah (©GettyImages)

MILAN NEWS – Uno splendido 50enne, ancora in forma, che mantiene tutto il suo fascino e la forza di un continente, l’Africa, che da quando ha smesso di giocare a calcio sta provando a migliorare addirittura dal punto di vista politico. Tanti auguri a George Weah, il ‘re’ liberiano che è considerato uno dei centravanti più forti della storia del Milan, capace di vincere due scudetti con la maglia rossonera e di segnare gol pazzeschi, come quello in cavalcata solitaria al Verona esattamente 20 anni fa.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport proprio per questa ricorrenza, Weah ha voluto parlare della società rossonera, rimasta nel suo cuore visto che, assieme al Paris Saint-Germain, è stata la sua migliore esperienza nel calcio occidentale: “Grazie a Dio sono arrivato a 50, ora spero nella buona salute, che non è facile avere. Voglio lavorare per il mio Paese, per la gente liberiana. Il calcio? Vedo lo sport alla tv, come un vecchio di cinquant’anni. Scherzo, ho ancora il fisico, ogni giorno alle 8 vado in palestra e mi faccio i muscoli. Ho visto qualche partita del Milan e in effetti non è stata una soddisfazione. Però il Milan è il Milan, spero che ogni cosa funzioni. Non va bene che la gente allo stadio sia triste”.

Weah ricorda con piacere la sua vecchia squadra ricca di campioni e spera che un giorno i rossoneri possano tornare ad essere in cima al mondo: “Quel mio Milan, quello dei due scudetti, era fortissimo. Mai vista una squadra così. Ho visto Marco Simone l’anno scorso, lui per me è sempre stato un fratello. L’altro ieri ho parlato con Ibou Ba e ovviamente sento il mio amico Gandini, che ora è alla Roma. I cinesi? Se possono fare una grande squadra, perché no? Con il Psg è stato uguale, per comprare i campioni servono soldi”.

Redazione MilanLive.it