Marco Fassone
Marco Fassone (©Getty images)

MILAN NEWS – In fin dei conti, dopo le dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta dello Sport, si può evincere che Paolo Maldini sia letteralmente lusingato per la proposta ricevuta da Marco Fassone, futuro direttore generale del Milan, ma i dubbi permangono ancora, almeno fino a che non arriverà un contatto ufficiale tra l’ex capitano e la proprietà cinese. Per ora si resta solo nel mondo delle idee, delle possibilità, delle opzioni a livello dirigenziale che vedrebbe Maldini, secondo i piani, all’interno di un ‘triumvirato’ che guiderà il club rossonero.

Difatti l’ipotesi proposta da Fassone è quella di eseguire una guida condivisa del nuovo Milan, con Maldini che avrà il ruolo di direttore tecnico mentre Massimiliano Mirabelli completerà il trittico di dirigenti come direttore sportivo, e quindi delegato agli affari di calciomercato. Un’ipotesi allettante sulla carta, ma Maldini non è convinto sulle potenzialità del suo ruolo, che avrebbe si grande operatività tra squadra e società, sarebbe una voce importante anche nello spogliatoio; ma non avrebbe un filo diretto con i proprietari cinesi, dovendo passare sempre per Fassone, vero e proprio delegato della Sino-Europe Sports.

Maldini vorrebbe un ruolo ‘alla Galliani, ma al momento non sembra così probabile. Ecco perché, ad oggi, l’ex capitano è più propenso per rifiutare l’offerta di Fassone. C’è anche un discorso economico in ballo che non lo convince, visto che Maldini pretenderebbe un ingaggio da manager affermato mentre il Milan gli propone uno stipendio in linea con la sua non ricca esperienza dirigenziale. Nel prossimo incontro ufficiale tra le parti arriverà la risposta definitiva di Paolo.

 

Redazione MilanLive.it