Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

MILAN NEWS – Vince l’Italia, ma quanta sofferenza nella trasferta in Macedonia contro la sorprendente Nazionale balcanica. Gli azzurri dopo il pareggio con la Spagna di giovedì scorso fanno un grosso passo indietro dal punto di vista di personalità e gioco, subendo la grinta dei padroni di casa, abili a rispondere al gol di Andrea Belotti e portarsi addirittura in vantaggio per 2-1. Ci ha pensato poi la verve di Ciro Immobile, autore di una doppietta, a salvare la faccia e portare tre punti decisivi nel girone di qualificazione.

Secondo la Gazzetta dello Sport la prestazione dei tre calciatori del Milan scesi in campo ieri dal 1′ minuto a Skopje non ha convinto del tutto. Insufficiente Alessio Romagnoli, che assieme ai suoi compagni di reparto Andrea Barzagli e Leonardo Bonucci ha ballato per tutta la partita, messo in difficoltà in particolare dalla rapidità del semi-sconosciuto Aliovski. Meglio quando si è spostato nel finale a fare il terzino. Male anche Giacomo Bonaventura, che contro la Spagna invece aveva dato una grossa mano in fatto di dinamismo, ma la sua prova è giudicata inconsistente e in balia del centrocampo macedone.

Chi si salva con una striminzita sufficienza è Mattia De Sciglio, che secondo la ‘rosea’ appare comunque combattivo prima sulla fascia sinistra, andando a rattoppare le distrazioni di Romagnoli, poi nel finale come terzino destro, aiutando Antonio Candreva in fase di spinta. E’ l’unico dei rossoneri ad aver migliorato il proprio rendimento rispetto al match contro le Furie Rosse.

Vediamo nel dettaglio le pagelle de La Gazzetta dello Sport per i tre giocatori del Milan.

Romagnoli 5: “Da suoi appoggi sbagliati sgorgano diversi contrattacchi macedoni. Aliosvski lo punta e lo sfida nella corsa. Eccessi di sicurezza presunzione”.

De Sciglio 6: “Lineare, nel bene e nel male. Non strappa, come potrebbe, ma neppure si sfilaccia. Intuisce i balbetti di Romagnoli e lo sorregge con rattoppi”.

Bonaventura 5,5: “Non è notte per mezzali, non a caso l’Italia rinasce con il 4-2-4. Bonaventura intruppato sul centrodestra e a lungo in balia dei macedoni”.

Redazione MilanLive.it