Milan, il modulo non si cambia: niente deroghe al 4-3-3

Milan-Sassuolo
Milan-Sassuolo (©getty images)

MILAN NEWS – Qualcuno dopo l’amichevole di sabato con il Chiasso, organizzata per testare le alternative tecniche e tattiche del Milan, ha domandato al miser Vincenzo Montella della possibilità di schierare la sua formazione con un nuovo modulo, magari il 4-2-3-1, capace di dare maggiore qualità sulla trequarti. L’allenatore rossonero ha però subito spento certe possibili idee: “Non abbiamo le caratteristiche a oggi per giocare con il doppio mediano, perché ne servirebbero quattro. A oggi non c’è Mati, non c’è Bertolacci”.

In realtà, come scrive la Gazzetta dello Sport, di mediani ad oggi il Milan ne ha più di uno, centrocampisti in grado di piazzarsi davanti alla difesa, come il giovane Manuel Locatelli o Juraj Kucka fino al misterioso Mario Pasalic. Ma il discorso di Montella è relativo ad una coerenza tattica che in questo momento predilige più di ogni altra cosa. Nella sua Fiorentina ha spesso variato il modulo, passando dalla difesa a tre fino a quella a quattro con un centrocampo meno robusto. Nel Milan invece vuole mantenere quel tocco di equilibrio e confidenza che i suoi calciatori hanno finalmente trovato.

Una decisione che non premia coloro che invece sulla trequarti, con un altro tipo di tattica, avrebbero maggiore spazio; Keisuke Honda o José Sosa sembrano non riuscire ad avere spazio nel 4-3-3 attuale, così come Gianluca Lapadula e Luiz Adriano, premiati giusto come adattati ad esterni ma mai schierati come spalla dell’intoccabile Carlos Bacca. Il tridente probabilmente limita alcune scelte di formazione di Montella, ma al momento appare impossibile toccare questo architrave tattico.

Redazione MilanLive.it

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