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Antonini: “Milan squadra combattiva. Montella leader”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:29
Luca Antonini
Luca Antonini (©Getty Images)

MILAN NEWS – L’ex terzino Luca Antonini, al Milan dal 2008 al 2013, ha parlato ai microfoni della rubrica online 4-4-2 in onda su Sportmediaset.it della sfida di domani tra i rossoneri e la Juventus a San Siro: “Milan-Juve sarà una bella partita perché sono due squadre che giocano a viso aperto. Giocano bene tutte e due, la Juve sta vincendo anche se non sta giocando benissimo, ma è una grandissima squadra. Il Milan sta facendo bene e finalmente questa sarà una sfida al vertice, visto che negli ultimi anni non era più così”.

Ancora sulla Juventus: “Sono una grande squadra ed è formata da grandi giocatori. Quando giocavo nel Milan c’era Ibra che era il giocatore di personalità che con un colpo ti faceva vincere molte partite. I bianconeri sono forti perché hanno giocatori che da soli ti risolvono le gare: quest’anno non stanno giocando benissimo però portano a casa i tre punti, sia in campionato che in Champions”.

Poi ha ricordato il ‘suo’ Milan passato: “C’erano più campioni rispetto ad oggi, ma la squadra attuale mi piace molto perché ha uno spirito combattivo: non molla mai ed è una squadra molto umile. Montella ha portato la giusta mentalità. Da quanto ho potuto capire il vero leader del Milan è lui e la squadra penso che abbia percepito questa cosa. Viene fuori la sua personalità, da giocatore ha fatto una carriera importantissima ma anche il curriculum da allenatore è buono, è giovane ma ha già allenato la Roma, la Fiorentina e la Samp: in questo momento di cambiamento penso che Montella sia il mister più adatto per questi giocatori”.

Un commento anche sulla carenza di terzini italiani in giro per i settori giovanili: “Tra le grandi squadre forse il Milan è quella che ha gli esterni bassi più di prospettiva. Davide Calabria e Mattia De Sciglio sono giovani e poi ci sono Luca Antonelli e Ignazio Abate che sono certezze. Il problema dell’Italia è più a sinistra che a destra. Anche in Nazionale a sinistra non si riesce a trovare un punto fermo. Bisognerebbe guardare anche nelle serie inferiori dove ci sono giocatori di qualità”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it