Bonaventura tra Sosa e Abate (©getty images)
Bonaventura tra Sosa e Abate (©getty images)

MILAN NEWS – Ventidue punti in undici partite, il calcolo aritmetico è da scuole elementari: il Milan viaggia ad un ritmo di due punti conquistati a partita. Una media decisamente non da sottovalutare, soprattutto in un campionato come quello attuale fatto di distanze corte e stravolgimenti improvvisi in classifica. La squadra di Vincenzo Montella può essere soddisfatta di questo andamento, visto che con la media attuale ha una proiezione finale di 76 punti in campionato, davvero tanti per una squadra che ad inizio stagione era considerata decisamente non all’altezza.

Una media da Champions League secondo quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport; anche Sinisa Mihajlovic un anno fa, dopo il ko clamoroso interno con il Napoli, aveva trovato un cammino simile a livello di punti conquistati che fece ben sperare. Ma i problemi arrivarono più tardi, in primavera, sia sul campo che nello scarso feeling con la dirigenza. Non ha di questi timori Montella, molto stimato da tutto l’ambiente e soprattutto allenatore nel bel mezzo di un passaggio di proprietà che non ammette ribaltoni immediati.

Inoltre il calendario delle prossime giornate sembra poter dare una mano alla scalata del Milan: domenica c’è il Palermo in caduta libera, poi dopo la sosta il derby con un’Inter non certo tra le squadre più irreprensibili del campionato, poi Montella andrà ad Empoli e successivamente ospiterà il Crotone. La media impone una proiezione di 8 punti nelle prossime quattro gare, ma questo Milan può ambire anche a qualcosa di più per dimostrarsi di essere pronto per tornare in Champions.

Redazione MilanLive.it