Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (foto acmilan.com)

MILAN NEWS – La sosta è alle porte, ma prima c’è da giocare la 12esima giornata di Serie A. Il Milan è impegnato domani alle ore 15 al Renzo Barbera di Palermo per affrontare la squadra allenata da Roberto De Zerbi. Vincenzo Montella ha parlato, come di consueto, in conferenza stampa alla vigilia del match. Ecco, di seguito, tutte le sue dichiarazioni.

CLOSING. Le voci in merito alle vicende societarie si susseguono giorno dopo giorno. Ma Montella vuole che la sua squadra resti concentrata sulle questioni di campo: “Ne abbiamo parlato, con calciatori e staff. Noi dobbiamo pensare solo ed esclusivamente al campo, alle partite e agli allenamenti“. Anche perché, quella di domani a Palermo, richiede un grande sforzo di energie mentali: “Palermo è da sempre un ambiente caldo ma civile. Noi dobbiamo pareggiare il loro furore e fare il nostro gioco. Diamanti l’ho allenato, sa farsi sentire e non solo con i piedi. Vincere è importante prima della sosta, ma mi interessa l’atteggiamento. Domani bisogna correre meglio di loro, più motivati e concentrati”.

ATTACCANTI A SECCO. Carlos Bacca è da un mese senza fare gol e anche Niang e Suso non sono proprio dei goleador. Montella spiega: “Mi accontenterei comunque di vincere… Mi piacerebbe che i gol siano distribuiti meglio, ma l’importante alla fine è segnare“. L’ex Caen non ci sarà a causa dell’attacco febbrile. Ecco tutte le opzioni per sostituirlo: “Nessuno ha le sue caratteristiche. Possiamo avanzare Bonaventura, forzare Luiz Adriano o Mati Fernandez, oppure spostare Honda o Suso da quella parte“.

GIOVANI. Il Milan si coccola i suoi ragazzi e porta avanti un progetto basato su di lui: “Ma in Italia i giovani devono essere subito forti perché servono i risultati. Noi per fortuna li abbiamo e hanno dimostrato di poter giocare in una squadra come il Milan“. Intanto c’è la possibilità di vedere Mario Pasalic dal primo minuto: “Devo ancora valutare diverse cose. E’ cresciuto molto, anche fisicamente, però non ha giocato. Ho una considerazione alta perchè ho visto dei miglioramenti“. E su Bacca, invece: “Deve fare quello che sa fare meglio, non c’entra giocare in casa o meno. Noi dobbiamo metterlo nelle condizioni migliori, ma anche lui può fare di più“.

BERLUSCONI. L’era di Silvio Berlusconi sta per finire, ma le chiamate al tecnico non mancano: “Mi chiama e mi dà sempre qualche consiglio o suggerimento. E se lo fa significa che si sente ancora coinvolto nella situazione“. In vista del Palermo torna fra i convocati Luca Antonelli, prima volta per Mati Fernandez: “Si sono allenati bene, ma non so quanti minuti abbiano nelle gambe“.

BUFFON. Infine Montella commenta la vicenda di ieri in merito alle presunte dichiarazioni di Gianluigi Buffon: “Non so se sia vero, uno come Buffon può parlare diversamente rispetto a un allenatore. Credo che vada contestualizzato, probabilmente si riferiva al fatto che gli avversari hanno sudditanza verso la Juve. Noi con loro di certo non ci scansiamo“.

 

Redazione MilanLive.it