Carlos Bacca
Carlos Bacca (©Getty Images)

MILAN NEWS – Strana la parabola degli ultimi mesi di Carlos Bacca. Il colombiano, considerato uno dei centravanti più letali della Serie A, è passato dagli allori di fine stagione scorsa, grazie ai 18 centri realizzati nonostante il campionato negativo del suo Milan, fino all’ipotesi molto concreta di cessione in estate, richiesto da PSG e West Ham. Ma la società ha deciso di trattenerlo, di dichiararlo incedibile. Un aggettivo che non va però sempre a braccetto con il termine insostituibile, soprattutto se in campo le prestazioni sono in netto calo.

Come ricorda la Gazzetta dello Sport di oggi, l’ultimo mese è stato molto complicato per Bacca, che sembra aver dimenticato come si fa gol. L’ultimo centro risale al 4-3 sul Sassuolo, tra l’altro trasformando un calcio di rigore. Poi tanto nervosismo scagliato contro il tecnico Vincenzo Montella, reo di averlo sostituito contro il Pescara dopo una prova tutt’altro che indimenticabile. “Occorre che la squadra metta Bacca in condizione di fare ciò che sa far meglio, ma lui deve fare qualcosa in più per la squadra” – ha ammesso Montella ieri in conferenza stampa per spiegare cosa il Milan si aspetta dal suo bomber.

Oggi a Palermo il Milan vuole continuare a vincere e convincere, ma per farlo ha bisogno dei gol di Bacca che dovrebbe essere confermato al centro del tridente d’attacco. Montella era stato tentato dall’inserire Gianluca Lapadula dal 1′ minuto, ma la fiducia nel colombiano c’è ed è ancora molto alta. Dovrà muoversi, partecipare all’azione ed essere letale in attacco, visto che la sua media di un gol ogni due partite (24 reti su 50 presenze) fa ancora ben sperare.

Redazione MilanLive.it