Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

MILAN NEWSGiacomo Bonaventura è uno dei protagonisti del Milan di Vincenzo Montella terzo in classifica in Serie A. Jack è una delle colonne di questa squadra.

Il centrocampista rossonero è intervento a Radio 105 oggi e ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti. Queste le sue parole: “Ho fatto parecchia gavetta. Dopo aver finto il settore giovanile dell’Atalanta sono andato a giocare in Serie C e in Serie B. Poi sono arrivato in A e ho deciso di tenermela stretta”.

Gli viene fatto notare che nel Milan è uno di quelli che gioca sempre, instancabile e insostituibile. Bonaventura in merito commenta: “Io cerco di fare del mio meglio, ma sono comunque aiutato dallo staff e dal Milan. Io cerco di stare lontano da problemi fisici, che è importante per giocare con continuità. Non c’è solo il mio lavoro, bisogna ringraziare il mister e i suoi collaboratori”.

Jack ha parlato anche del mondo del calcio come lavoro e della sua vita fuori dal campo: “Questo lavoro è dispendioso se lo si vuole fare bene. Quando sono fuori dal campo, comunque la testa la dedico comunque al calcio. Io faccio una vita normalissima”.

Il numero 5 del Milan ha anche ricordato la sua dedica ai terremotati del centro Italia dopo il gol al Pescara: “Vengo da San Severino Marche che è stato uno dei paesi colpiti duramente. Ci tenevo, perché oltre ad avere la mia famiglia, ho molti amici lì. E’ un paese piccolo dove ci si conosce tutti e sono rimasto male quando ho saputo che tante persone hanno dovuto lasciare la propria casa. E’ una cosa che mi ha toccato particolarmente e ci tenevo a dedicare il gol, anche se è una gioia effimera. Bisogna ricordarsi che serve dare una mano adesso, perché c’è gente che ne ha bisogno”.

Jack ha spiegato qual è stata la reazione dei genitori quando è riuscito a raggiungere i suoi sogni: “Sono contenti, sapevamo che era il mio obiettivo giocare in una grande squadra del campionato italiano. Ora sono al Milan e sono contento, quindi voglio pormi altri obiettivi come vincere qualcosa. Sarebbe bellissimo, storicamente il Milan ha vinto molti titoli e pertanto dobbiamo lavorare per tornare a vincere”.

Il Milan dei giovani sta conquistando i tifosi e Bonaventura spiega questa situazione: “I tifosi ci stanno facendo sentire molto il loro calore, è una cosa positiva. Sicuramente avere tanti giovani in squadra fa piacere ai tifosi, perché vedono in questi ragazzi la voglia di fare e di arrivare. Questo, sommato ai risultati, ha riportato i tifosi allo stadio ad incitarci in maniera importante e ciò ci aiuta ancora di più”.

Gli viene infine chiesto con quale campione del passato gli piacerebbe aver giocato: “Al Milan ce ne sono stati tanti. Potrei dire Ronaldinho, è stato uno dei più forti negli ultimi 10 anni. ma ce ne sono stati tanti, è difficile dirne uno solo. Il più forte di oggi? Messi. Ma ci sono anche altri giocatori di altissimo livello, come Cristiano Ronaldo e Iniesta. Però Messi è il più bello da vedere”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)