Vincenzo Montella Giacomo Bonaventura
Vincenzo Montella e Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

MILAN NEWS – Uno dei maggiori meriti di Vincenzo Montella da allenatore del Milan è sicuramente quello di aver fatto aumentare esponenzialmente il valore dell’intera rosa rossonera. Il terzo posto attuale non è un caso, visto che i calciatori già presenti la scorsa stagione hanno migliorato il proprio rendimento individuale e di gruppo. Era scontato che puntasse ancora su un talento come Gianluigi Donnarumma, destinato a crescere stagione dopo stagione e divenire l’erede dei portieri più forti al mondo. Meno certo era che Montella avesse la capacità di rilanciare e rivalutare elementi in netto calo.

Come sostiene la Gazzetta dello Sport, tanti sono i calciatori in rosa che hanno visto il proprio valore di mercato aumentare in questi 3-4 mesi di campionato. Da Gabriel Paletta, considerato prima un esubero e oggi un intoccabile della difesa, fino allo spagnolo Suso che continua a sfornare prestazioni eccellenti. O Giacomo Bonaventura, che ha conquistato un posto anche in Nazionale maggiore e che oggi può essere considerato una pedina da almeno 25-30 milioni di euro, un’enormità in confronto ai 5 più bonus spesi da Adriano Galliani per strapparlo dall’Atalanta.

Il Milan inoltre nell’ultima sessione estiva ha già rifiutato 40 milioni per Alessio Romagnoli, 25 per Mattia De Sciglio e 15 per M’Baye Niang, valutando tutti questi calciatori cifre ben più corpose. Merito della gestione virtuosa di mister Montella, capace di costruire una squadra solida e dare spazio e fiducia a tutti i talenti appena sbocciati di casa Milan. Un tempo cedere per fare cassa, facendo la parte dell’agnello, era all’ordine del giorno. Oggi a Milanello i dirigenti, in attesa del passaggio di proprietà, si possono anche permettere di alzare la posta e rispondere negativamente ad offerte con molti zeri.

Redazione MilanLive.it