Christian Abbiati
Christian Abbiati (©Getty Images)

MILAN NEWSChristian Abbiati ha appeso i guanti al chiodo al termine della passata stagione. Dopo 15 anni passati al Milan ha deciso di ritirarsi. Avrebbe voluto restare nel club con un altro ruolo, cosa che Adriano Galliani approvava, ma il cambio di proprietà ha stoppato tutto.

Intanto Abbiati ha trovato comunque modo di far parlare di sé nelle scorse ore. Non sono affatto passate in secondo piano le sue dichiarazioni a 7Gold. L’ex portiere ha spiegato la difficile situazione che c’era nello spogliatoio nella passata stagione.

Queste le parole del 39enne di Abbiategrasso: “Qualcuno era poco professionista e la società ha fatto molto bene a far partire certi personaggi che non facevano il bene del Milan“. Insomma, all’interno del gruppo c’erano delle mele marce che hanno ostacolato il lavoro di Sinisa Mihajlovic.

Abbiati successivamente è andato ulteriormente nello specifico: “Per quanto mi riguarda anche se non giocavo ero sempre a disposizione allenandomi al cento per cento perché poi capita di essere chiamato in causa – riporta Gazzetta.it -. Ma l’anno scorso chi non giocava non si allenava bene o litigava, e questo non va bene per un gruppo. C’erano elementi come ne ho visti pochi in tutti gli anni di Milan, a me tornava alla mente un altro tipo di Milan e mi passava la voglia anche di andare al campo a fare allenamento”.

Una delle fortune di Vincenzo Montella è stata proprio quella di ricevere una squadra privata da elementi destabilizzanti. Il quadro disegnato dall’ex portiere rossonero è veramente inquietante. Ovviamente gli errori provengono soprattutto da una dirigenza che ha allestito male il gruppo nei passati anni. E’ bastato dare via le mele marce per riportare il sereno a Milanello e rivedere dei risultati.

Redazione MilanLive.it