Ruud Gullit
Ruud Gullit (©Getty Images)

MILAN NEWSRuud Gullit è uno che di derby se ne intende e che per tre volte ha segnato quando si sono sfidati Milan e Inter. Indimenticabile il campione olandese, non solo per il suo look, ma soprattutto per le sue grandi qualità fisiche e tecniche.

Un giocatore completo, che nel repertorio aveva tutto. Perfetto per le idee di calcio di un allenatore come Arrigo Sacchi, che ne fece uno dei punti cardine della sua formazione. Al termine della carriera da giocatore, Gullit ha provato a intraprendere quella da allenatore, ma ha trovato poca fortuna.

La Gazzetta dello Sport è andata ad intervistarlo per parlare del derby di domenica e non solo. Queste le sue sensazioni sulla sfida Milan-Inter: «Il Milan è molto meglio di qualche tempo fa. Ha i giovani italiani e il gioco. I giocatori capiscono che cosa devono fare e le partite sono più belle».

Ruud viene interpellato pure su Milan-Juventus, match deciso dal 18enne Manuel Locatelli: «Sì, l’ho vista. Che grande gol ha fatto quel ragazzo, Locatelli. Mi è piaciuto».

Successivamente gli viene domandato cosa manchi alla squadra rossonera per essere al top: «Il tempo: a questi giovani serve esperienza. Poi un fuoriclasse, il giocatore che cambia la partita… ma per un fuoriclasse servono i soldi». E quando gli viene chiesto di suggerire qualche giocatore olandese che il Milan potrebbe comprare, lui risponde così: «L’Olanda non ha fuoriclasse adesso, solo buoni giovani. Klaassen dell’Ajax è interessante, secondo me è bravino anche Bazoer. Il mio preferito però è Rick Karsdorp, un esterno destro del ’95 del Feyenoord che ora va anche in nazionale».

Soprattutto Riechedly Bazoer dell’Ajax è un nome spesso accostato al Milan nelle ultime settimane. Un centrocampista che molto paragonano a Patrick Vieira per fisicità e capacità tecniche. Prezzo da circa 20 milioni di euro, destinato a crescere. Ma Gullit lo definisce solamente ‘bravino’…

 

Redazione MilanLive.it