curva milan inter
(©Getty Images)

MILAN NEWS – Difficile dare un’interpretazione al derby della Madonnina di stasera. Milan-Inter sarà una sfida ricca di significati, da una parte e dall’altra, e forse per una notte entrambe le squadre rivali torneranno a sentirsi importanti come un tempo. Lo scrive oggi La Gazzetta dello Sport.

C’è il Milan del clamoroso terzo posto in classifica, di un inizio di stagione esaltante, trascinato dai giovani talenti e da un allenatore come Vincenzo Montella che dopo anni sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Dall’altra una Inter con voglia di rivalsa ma allo stesso tempo tutta da interpretare, visto che il neo tecnico Stefano Pioli è all’esordio sulla prestigiosa panchina nerazzurra e spera di aver infuso un minimo di entusiasmo in una gara che di stimoli certo ne porta già tanti per conto proprio.

Da una parte dunque un Milan che ormai ben si conosce, abile nelle ripartenze, veloce e piuttosto cinico come dimostrano le ultime vittorie di misura su Juventus, Pescara e Palermo. Dall’altra una Inter che di base sa verticalizzare di più, sa arrivare sul fondo e crossare, insomma sa fare un gioco arioso e lineare senza però concretizzare quanto invece i rivali rossoneri.

Il derby di due portieri di assoluta qualità come Gigio Donnarumma e Samir Handanovic, il derby di due bomber che devono riassestare i colpi come Carlos Bacca e Mauro Icardi. Il derby tra proprietà cinesi, quella Suning dell’Inter già presente in maniera pressante all’interno del club, mentre l’altra targata Sino-Europe che è pronta a sbarcare a metà dicembre. In fin dei conti gli spunti sono tanti, ma l’obiettivo è comune: vincere per non perdere un decisivo treno per la Champions League.

Redazione MilanLive.it