Alessandro Plizzari
Alessandro Plizzari (foto dal web)

MILAN NEWS – In casa rossonera ormai si sa, Silvio Berlusconi è da sempre attratto dai talenti cresciuti nel vivaio di Milanello e sogna di vedere un giorno, anche senza la sua proficua gestione, un Milan formato quasi interamente da calciatori italiani cresciuti nel proprio settore giovanile. Un’utopia per il calcio moderno, fatto di esterofilia e compravendite internazionali, ma già il Milan di oggi sembra comunque non sottovalutare alcun talento di ‘casa’, vista la presenza in rosa di ben otto calciatori passati per la Primavera rossonera.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Berlusconi si è permesso di ‘lanciare’ l’ultimo talento scuola Milan a suo parere già pronto per farsi notare in prima squadra. “Donnarumma è frutto del nostro settore giovanile e dei nostri allenatori veramente capaci. Ha messo su un mare di muscoli ed è stato chiamato in Nazionale. Dietro di lui c’è però un altro portiere, con un anno di meno, che i preparatori dei portieri mi dicono essere altrettanto bravo“. Si tratta di Alessandro Plizzari, a tutti gli effetti il terzo portiere del Milan, classe 2000 e primo calciatore del nuovo millennio ad essere stato convocato per un match di Serie A.

Milanista doc, arrivato nel settore giovanile rossonero a soli 6 anni e oggi, dieci anni dopo, è cresciuto fino a toccare il metro e 87 centimetri. Un piccolo gigante, che come Manuel Locatelli vive nel convitto rossonero. Fidanzatissimo, legato alla famiglia, da piccolo ha preferito le lusinghe del Milan a quelle di Inter e Atalanta, anche grazie alla prontezza del solito talent-scout Mauro Bianchessi. Un profilo che ricorda da vicino quello di Donnarumma, con il Milan che spera di avere realmente in casa due grandi portieri dalle prospettive importanti.

Redazione MilanLive.it