Silvio Berlusconi e Yonghong Li
Silvio Berlusconi e Yonghong Li (Photo by Xh Sports)

MILAN NEWS – Il closing per la cessione delle quote Milan sta diventando un affare sempre più intricato, viste le scadenze forse non rispettate e le nuove possibili proroghe all’orizzonte.

Si lavora alacremente sull’asse Milano-Pechino ed i pareri ottimisti delle due parti sembrano comunque presagire una chiusura definitiva ormai certa, ma in tempi più dilatati. La Gazzetta dello Sport scrive oggi di contatti ormai serrati, con il futuro a.d. Marco Fassone che è in trattativa con Fininvest quotidianamente.

L’obiettivo è risolvere le pratiche burocratiche con la Cina e sbloccare i 420 milioni di euro pronti per il closing. Intanto si parla di una nuova caparra, tra i 50 ed i 100 milioni, che Sino-Europe Sports sarebbe pronta a versare per placare le acque e per confermare le vere e concrete potenzialità dei nuovi investitori.

Le speranze di chiudere il 13 dicembre, in concomitanza con l’Assemblea dei soci confermata ieri dal Milan stesso, non sono decadute, ma anche in vista di una proroga al 2017 i cinesi sarebbero pronti a ribadire le loro intenzioni con questa nuova caparra. Un versamento utile per due fattori: sia per cancellare gli enormi dubbi che aleggiano sulla trattativa, sia per poter ottenere maggiore libertà sul mercato invernale, visto che sono note le differenze strategiche tra la cordata e il duo Berlusconi-Galliani, questi ultimi attratti solo da talenti giovani e italiani tralasciando magari calciatori più noti e di esperienza.

Da risolvere anche il caos attorno i nomi che compongono il fondo Sino-Europe: ieri Fassone ha assicurato ai dirigenti Fininvest che la lista definitiva sarà svelata entro una settimana. Tutti sono curiosi di sapere chi saranno i nuovi eventuali proprietari del club.

 

Redazione MilanLive.it