Casa Milan
Casa Milan (©Getty Images)7

MILAN NEWSLa Gazzetta dello Sport oggi affronta nuovamente il tema relativo al futuro del Milan. Tra cessione del club fa finalizzare e un mercato da studiare in vista di gennaio.

Proprio la campagna acquisti rischia di non essere quella che molti si aspettavano. Infatti, se il closing non dovesse avvenire il 13 dicembre, si aprirebbe un “nuovo” scenario. Che a dire il vero, è lo stesso che abbiamo visto in estate. Le scelte di calciomercato dovrebbero essere condivise fino a quando il club sarà di proprietà di Fininvest e non sarà chiusa l’operazione.

Dunque un rinvio del closing rischia di ostacolare la campagna di rafforzamento del Milan, che con Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli possiede già delle linee guida e obiettivi su cui puntare. Se la conclusione dell’affare avvenisse a metà gennaio, come fatto emergere nei giorni scorsi, avrebbero circa 15 giorni per provare a regalare a Vincenzo Montella qualche innesto inutile. Se tutto slittasse più avanti, c’è il forte rischio di avere un mercato bloccato dai veti incrociati tra le parti.

Adriano Galliani e Fassone dovrebbero concordare ogni operazione e già in estate non fu semplice operare in questa maniera. Se lo scenario dovesse ripetersi nuovamente, il Milan potrebbe perdere l’occasione per rinforzarsi veramente e continuare a restare ai piani alti della classifica. Per questo si spera che il closing possa avvenire nel più breve tempo possibile.

La Gazzetta dello Sport scrive che Sino-Europe Sports ha definito la lista dei soci presenti nel fondo. Con Yonghong Li e Haixia Capital ce ne dovrebbero essere altri due, la cui identità dovrebbe essere svelata entro lunedì, non solo a Fininvest ma pure al pubblico. I nomi dovrebbero essere inediti e pertanto diversi da quelli circolati nelle settimane scorse.

Sempre entro lunedì, i cinesi dovranno anche fornire a Fininvest le garanzie sui soldi raccolti e depositati in un conto corrente. Se le assicurazioni richieste dovessero arrivare, Silvio Berlusconi concederebbe un proroga per il closing. Al momento, scrive il quotidiano nazionale, non è stata ancora chiesta.

Rimane l’incognita sulle autorizzazioni del Governo di Pechino, per le quali servono circa 100 giorni e che passano attraverso tre diverse autorità cinesi. E’ difficile capire a che punto sia il procedimento e quando sia stato fatto partire, considerando che il contratto preliminare tra Fininvest e Sino-Europe è stato firmato il 5 agosto. Sono passati quasi quattro mesi. Vedremo quale sarà l’epilogo di questa vicenda. Il closing al 13 dicembre è ancora fattibile, ma non è escluso né un rinvio e neppure una clamorosa permanenza di Berlusconi come proprietario del Milan, se tutto saltasse.

 

Redazione MilanLive.it