Ronaldinho
Ronaldinho (Getty Images)

La tragedia aerea della Chapecoense fa ancora parlare di se’ nel mondo del calcio e non solo. La società brasiliana, vero e proprio miracolo sportivo in Sudamerica, è stata quasi interamente spazzata via dal destino crudele che ha visto coinvolti calciatori e membri dello staff tecnico nel disastro aereo in Colombia.

Il calcio internazionale sta mandando il proprio affetto e grande solidarietà alla Chapecoense; ad esempio Cristiano Ronaldo ha inviato circa 3 milioni di euro per le famiglie delle vittime, mentre l’Atletico Nacional, squadra colombiana contro cui avrebbe giocato la finale di Coppa Sudamericana, ha proposto di concedere il trofeo al ‘Chape’.

Proposte di aiuti che arrivano anche da due calciatori, ormai al termine delle rispettive carriere scintillanti, pronti a mettersi a disposizione: l’ex milanista Ronaldinho e l’argentino Juan Roman Riquelme, tra i migliori fantasisti sudamericani dello scorso decennio, hanno rivelato di voler tornare a giocare per la Chapecoense a titolo gratuito, non appena la società abbia risolto gli enormi problemi strutturali successivi al disastro. Un bel gesto da due grandi numeri 10 pronti a rimettersi in gioco per solidarietà e per questioni ben più importanti dello sport.

Redazione MilanLive.it