Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il tecnico del Milan Vincenzo Montella è un lavoratore vero, un professionista esemplare. Lo si capisce dalla sua volontà di dimenticare quella che da allenatore è stata la sua prima gioia vera, la vittoria ai rigori in Supercoppa contro la Juventus.

Allontanare gli entusiasmi e riportare il Milan in corsa per gli obiettivi stagionali. Questo è il dovere di Montella che sa quanto il successo di Doha possa distrarre e rendere un minimo appagati i suoi. Nella conferenza stampa di ieri a Milanello, riportata oggi dalla Gazzetta dello Sport, il tecnico ha proprio spinto su questo tasto: “Siamo tutti particolarmente contenti di essere tornati a vincere, è bello tornare a farlo e sono contento di aver reso felice Berlusconi in questo momento particolare della sua vita. Ma ora la coppa occorre metterla nel cassetto. Mi sono stancato di festeggiare, adesso occorre guardare ai nuovi obiettivi”.

E l’obiettivo primario è capire se il suo Milan possa realmente ambire alla Champions League e al podio in campionato; risposta che arriverà nei prossimi 45 giorni secondo Montella: “I prossimi quarantacinque giorni serviranno per capire quale sarà realisticamente il nostro obiettivo, che ovviamente resta l’Europa“. Otto partite di campionato, più l’esordio in Coppa Italia, sarà un mese e mezzo durissimo per i rossoneri che dovranno sperare di confermarsi. E magari aiutarsi con l’aiuto del mercato: “Abbiamo raggiunto un equilibrio importante come crescita di squadra, ma non si può non stare attenti al fatto che questo gruppo possa essere migliorato. Di qualcosa avremmo bisogno e se ci fosse qualcuno che piace e rientra nei nostri parametri saremmo tutti ben lieti. Ma se deve arrivare gente che rischia di minare gli equilibri, allora non ha senso”.

 

Redazione MilanLive.it