Gianni Infantino
Gianni Infantino (©Getty Images)

Dopo essere stata oggetto di discussione negli organi competenti internazionali, la nuova riforma sui Mondiali proposta da Gianni Infantino è oggi divenuta ufficiale.

Il presidente della FIFA aveva proposto mesi fa di allargare il numero di squadre partecipanti alla fase finale della competizione calcistica più attesa ed ambita. Infantino ha ricevuto l’ok del consiglio e delle Federazioni, che hanno detto sì all’idea di portare da 32 a 48 squadre qualificate per il Mondiale a partire dall’edizione del 2026. Tra circa dieci anni dunque si svolgerà la prima rassegna internazionale allargata ad un numero maggiore di Nazionali.

L’idea di Infantino punta non tanto a spettacolarizzare il Mondiale, con l’attuazione di 16 gironi da tre squadre nella fase iniziale, ma soprattutto ad ottenere introiti maggiori. Come riporta Sport Mediaset, la FIFA conta di reperire dalla partecipazione di 48 squadre un rientro economico superiore per 600 milioni rispetto a quello attuale. A breve saranno anche ufficiali le altre variazioni su regolamenti e formule di svolgimento del Mondiale, come le fasi di qualificazioni continentali e l’abolizione parziale dei tempi supplementari.

 

Redazione MilanLive.it