Paolo Mazzoleni e Gigio Donnarumma (©getty images)

MILAN NEWS – Protesta la Lazio, discute anche il Milan. Non ha convinto ieri all’Olimpico l’arbitraggio del signor Antonio Damato, che a sua discolpa può sicuramente affermare che lo scontro diretto tra capitolini e rossoneri è stato ricco di colpi di scena e di cambi di fronte repentini, una gara insomma non semplice da dirigere.

Il fischietto pugliese, come riportato dalla moviola odierna della Gazzetta dello Sport, ha interpretato con qualche dubbio gli episodi decisivi del match; nel primo tempo assegnato un rigore alla Lazio, precisamente al 45′ minuto, per fallo su Ciro Immobile sull’uscita di Gianluigi Donnarumma. Il portiere del Milan non è d’accordo e in effetti non sembra toccare l’attaccante laziale, che però subisce la spinta di Gustavo Gomez da tergo. Giusta la chiamata del giudice di porta Mazzoleni in questo caso.

Manca però almeno un rigore per parte: al 20′ sempre Gomez e Immobile sono protagonisti di un contatto in area rossonera, con il difensore paraguayano che appare in ritardo sul centravanti avversario. Il Milan protesta nella ripresa su una netta spinta di Senad Lulic su Ignazio Abate lanciato a rete (ma partito in off-side). Ci poteva stare il penalty in entrambi i casi. Giusta la gestione dei cartellini, anche se appare esagerato il giallo comminato a a Vangioni nel primo tempo.

 

Redazione MilanLive.it