Silvio Berlusconi Yonghong Li Han Li
Silvio Berlusconi con Yonghong Li e Han Li (Photo by Xh Sports)

MILAN NEWS – La cessione del club rossonero ai cinesi di Sino-Europe Sports è ormai imminente. Il closing dovrebbe avvenire in ultima convocazione giorno 3 marzo. Già fissate ufficialmente, con tanto di orari, le date delle assemblee dei soci. Tra qualche settimana dovrebbe chiudersi ufficialmente questa lunga telenovela, sulla quale molti media hanno scritto a volte in maniera infondata.

Proprio nella giornata di ieri erano emerse voci sulla possibilità che Silvio Berlusconi potesse tenersi il 20% del club, su richiesta dei cinesi stessi. La holding di via Paleocapa però ha smentito categoricamente tale indiscrezione. L’operazione continua a riguardare il 99,93% delle quote e non c’è nessun cambiamento previsto in tal senso. Ormai è tardi per cambiare le carte in tavola, ci sono accordi già sottoscritti e riscrivere i contratti porterebbe via altro tempo.

Intanto da Sport Mediaset emergono alcune novità relativamente alla struttura societaria e all’elenco ufficiale e definitivo degli investitori facenti parte del consorzio, il tutto verrà comunica a Fininvest da SES nei prossimi giorni. Inoltre Carlo Pellegatti riferisce: “La maggioranza passerà ai nuovi investitori. Alcuni degli investitori dovrebbero essere presenti il giorno del closing. L’elenco potrebbe essere diramato già prima dell’assemblea dei soci”.

Milan, questione Montella: i cinesi controcorrente rispetto a Berlusconi

Altra situazione spinosa è quella relativa all’allenatore. In questi giorni sono emersi presunti malumori di Berlusconi relativamente al lavoro di Vincenzo Montella, reo di non far giocare la squadra con il modulo tanto caro al presidente. Suso trequartista nel 4-3-1-2, sono queste le richieste dell’ex Cavaliere. Non nuove le sue polemiche relativamente alle idee tecnico-tattiche degli allenatori sulla panchina rossonera.

I cinesi però, così come la futura dirigenza composta da Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone, non condividono il Berlusconi pensiero. Anzi, a quanto pare la panchina di Montella è parecchio salda. Infatti Pellegatti spiega: “Con o senza Europa, Montella resterà sulla panchina del Milan. I cinesi apprezzano infatti il suo lavoro, apparso ai loro occhi mediaticamente equilibrato e propositivo. In particolare del tecnico è piaciuto il lavoro sul campo e quello psicologico sui giocatori. Senza contare gli ottimi risultati ottenuti nonostante il mercato a zero fatto quest’anno. Si tratta di un conferma importante che arriva dopo le critiche di Silvio Berlusconi sulle scelte tattiche offensive del tecnico”.

In questi giorni i tifosi del Milan si sono compattamente schierati con il mister, consapevoli del fatto che sta svolgendo un buon lavoro e sarebbe folle mettere lui in discussione. L’allenatore è probabilmente l’ultimo problema. Servirebbe invece mettergli a disposizione un gruppo più forte a livello qualitativo e di esperienza per raggiungere determinati livelli di gioco e anche risultati migliori.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it