Mario Pasalic
Mario Pasalic (©Getty Images)

MILAN NEWSMario Pasalic, dopo un inizio in sordina, si è progressivamente guadagnato la fiducia di Vincenzo Montella e un posto da titolare in squadra. Ha effettuato alcune buone prestazioni, segnando anche dei gol importanti, ma ci si aspetta sempre di più da un talento come lui. Ovviamente i margini di miglioramento ci sono tutti.

Il centrocampista croato è stato oggi intervistato dal Corriere dello Sport. Una delle prime domande è stata sul fatto che sia il gruppo la vera forza di questo Milan: «Certo è naturale, è la caratteristica più importante di una squadra di calcio. Questa è una squadra che ha sempre voglia di vincere, una squadra giovane che vuole sempre imparare».

Pasalic ha avuto modo anche di ricordare il primo periodo in rossonero, quando sembrava essere un oggetto misterioso quasi e invece poi si è rivelato un elemento prezioso: «Ho trovato qualche difficoltà solo perché dovevo recuperare la migliore condizione fisica. Ci sono voluti 3 mesi, ma ringrazio il Milan e Montella che mi hanno aiutato e aspettato».

La squadra di Montella ha diversi giovani talenti che si stanno mettendo in mostra in questa stagione e ovviamente in un contesto simile Mario non può che trovarsi a suo agio: «Molto bene. Quello che mi ha colpito di più? Donnarumma, è giovanissimo ma è già da considerare un top-player. Un mio grande amico? Tutti. Ma con Locatelli parlo in italiano, mi trovo molto bene con lui».

L’ex Hajduk Spalato viene ricordato soprattutto per il calcio di rigore decisivo tirato a Doha nel big match di Supercoppa Italiana contro la Juventus. E lui a sua volta ricorda così quel momento speciale: «Ero il quinto giocatore a calciare, l’ultimo della prima serie. Poteva e doveva essere il penalty decisivo… Io non sapevo che cosa sarebbe esattamente successo, un momento speciale per me. Ricordo solo che avevo fisso un solo pensiero: l’obiettivo era fare gol».

Domenica sera il Milan riceve la Fiorentina a San Siro e sa di dover vincere per staccare una diretta rivale nella corsa per l’Europa League e accorciare su quelle che stanno davanti: «Sono 3 punti importanti, non ci devono sfuggire. A maggior ragione contro un avversario diretto. Io spero di conquistare l’Europa e, naturalmente, di segnare qualche altro gol».

Infine Pasalic viene interpellato sul futuro. E’ approdato in rossonero in prestito secco con diritto di prelazione, ma sarà soprattutto il Chelsea a decidere se tenerlo per dargli una chance oppure venderlo: «Adesso sono un calciatore del Milan. Poi si vedrà. A fine campionato i due club dovranno parlarsi».

 

Redazione MilanLive.it