Vincenzo Montella e Juraj Kucka (©getty images)

MILAN NEWS – Ogni settimana cercare di individuare quale sia l’assetto del centrocampo Milan ideale è un vero e proprio rebus. Colpa degli infortuni, delle squalifiche e dei tanti dubbi che spesso permangono nelle gerarchie del tecnico Vincenzo Montella, che anche per il match di domenica con la Fiorentina nutre varie perplessità.

Come scrive oggi la Gazzetta dello Sport, c’è un’interpretazione positivista su tutta questa rotazione: il Milan ha un centrocampo vasto e le alternative non mancano. Basti pensare che contro la Lazio è stato rilanciato dopo mesi Andrea Poli titolare e lasciato in panchina un certo Andrea Bertolacci. Ma allo stesso tempo, i più pessimisti, parlano di troppi dubbi per mancanza di leader veri in mezzo al campo. Montella ha perso in corsa due titolarissimi come Riccardo Montolivo e Giacomo Bonaventura che avrebbero fatto comodo come il pane nella seconda parte di stagione.

Dal 17 dicembre scorso, giorno di Milan-Atalanta, fino al match contro la Lazio di lunedì, Montella ha variato almeno 4-5 volte l’assetto del suo terzetto di centrocampo. I dubbi permangono, sia a livello di play-maker, dove Manuel Locatelli comincia a perdere qualche colpo anche per via di un fisiologico calo fisico-atletico, sia per quanto riguarda l’utilizzo delle giuste mezzali: Juraj Kucka è il più ‘titolare’ degli altri, ma tra Pasalic, Bertolacci, Poli e Mati ogni fine settimana scatta una sorta di lotteria per capire chi saranno i prescelti per dare corsa ed incisività alla mediana rossonera.

Redazione MilanLive.it