Huarong China International
(foto CorrieredelloSport.it)

MILAN NEWS – Manca ormai poco alla scadenza del closing riguardante la cessione del club rossonero. Il 3 marzo, data ultima per concludere l’operazione Fininvest-SES, dovrebbe essere il giorno giusto. In quella giornata è stata fissata l’assemblea dei soci in seconda convocazione (la prima è stabilita per l’1) e, salvo colpi di scena, avremo il lieto fine di questa vicenda.

Una delle curiosità maggiori inerenti questo affare sta nell’identità degli investitoti presenti all’interno del fondo cinese Sino-Europe Sports. Finora sono rimasti tutti avvolti nel mistero e nella segretezza, ma al momento del closing le maschere sui volti di ciascuno di loro dovrebbero cadere. Pasquale Campopiano sul proprio blog spiega che la lista è cambiata più volte da aprile in poi e anche ultimamente è stata parzialmente modificata. Un paio di aziende dovrebbero essersi aggiunte, perché in grado di reperire fondi fuori di confini cinesi, mentre un altro paio sarebbero uscite perché non hanno potuto reperire capitali fuori dalla Cina.

Il noto giornalista conferma che China Huarong Assets Management è pienamente coinvolta nell’operazione ed è dentro la lista degli investitori.



Dunque, oltre a fare da garante-finanziatore, questa società risulta essere tra gli acquirenti del Milan. Una presenza importante, dato che si tratta di una tra le più grandi company finanziarie pubbliche in Cina. Fatturato da 11,3 miliardi di dollari (due volte e mezzo Fininvest), profitti per 2,3 miliardi, valore di mercato da 14,3 miliardi e assets da 118,5 miliardi.

Campopiano scrive che il 3 marzo sarà un giorno decisivo anche perché avverranno le dimissioni di Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, così come tutto l’attuale Consiglio di Amministrazione. Durante l’Assemblea dei soci verrà nominato un nuovo CdA, con quattro rappresentanti cinesi e altrettanti italiani. Sicura la presenza di Marco Fassone, amministratore delegato e direttore generale designato, e probabile anche l’ingresso di Yonghong Li e Han Li.

Advisor, avvocati e uffici stampa sono al lavoro per l’organizzazione logistica della giornata. Confermata l’assemblea al mattino e il closing intorno ad ora di pranzo, probabilmente ad Arcore, l’unica cosa che stavolta potrebbe “slittare” è la conferenza con i giornalisti a Casa Milan, che per motivi logistici potrebbe essere spostata al 4 marzo.

La prima partita con la nuova proprietà potrebbe essere Milan-Chievo Verona del 4 marzo proprio. A San Siro in tribuna potrebbero esserci rappresentanti di SES ad assistere al match. Campopiano spiega che poi entro la fine della prossima settimana SES consegnerà a Fininvest l’intero pacchetto di acquisizione con investitori e quote. Per quanto riguarda Silvio Berlusconi, i cinesi gli hanno offerto il ruolo di presidente onorario senza poteri esecutivi. Difficilmente l’attuale patron accetterà, anche se bisognerà aspettare ancora per conoscere la sua decisione definitiva. Dalle ultime indiscrezioni, però, sembra che l’ex premier vada verso il rifiuto e dunque l’addio definitivo al Milan.

 

Redazione MilanLive.it