Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

Vincenzo Montella al termine di Milan-Fiorentina, partita valida per la 25^ giornata del campionato di Serie A 2016/2017, si è concesso ai microfoni dei giornalisti per commentare quanto avvenuto sul campo di San Siro stasera.

Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “Ci tenevo a fare un augurio a Berlusconi, la dedichiamo a lui questa vittoria. Non so se sarà la sua ultima casalinga, però la dedichiamo sia a lui che a Galliani che hanno fatto grande il Milan. Sono tre punti fondamentali, meritati. Nel primo tempo meritavamo di più e potevamo avere un punteggio più alto. Nella ripresa loro ci hanno tenuti bassi, ma non ricordo tiri in porta. La Fiorentina è forte ed esperta. Successo prezioso, ci permette di essere in vantaggio sulla Fiorentina negli scontri diretti. Siamo in lotta per i nostri obiettivi“.

Si è parlato successivamente della prestazione di Carlos Bacca e del rapporto con Silvio Berlusconi: “Buonissima partita, ha fatto buoni movimenti. Mi è piaciuto, è stato dentro la partita e ha fatto molto in fase di non possesso. Pace con Berlusconi? Mai discusso con lui. Alcune cose filtrano bene, ma io non faccio filtrare niente. Ci sono state tante telefonate e argomenti positivi, anche ringraziamenti come per la Supercoppa. Posso solo imparare da lui, che ha vinto molto. Ho massima umiltà, anche se poi le scelte e le valutazioni spettano a me. Sennò posso stare a casa. Però ascolto con educazione“.

Montella successivamente ha commentato le prove di quei giocatori che nei mesi scorsi sono stati impiegati poco, ma che stanno dando il loro contributo: “Complimenti ai ragazzi che hanno giocato poco e hanno sostituito gli infortunati. Avevamo cinque della nazionale italiana assenti e sono dei titolari. La partecipazione che i ragazzi hanno dentro la squadra è una grande soddisfazione, riesco a dare importanza a tanti calciatori“.

Infine il mister del Milan ha parlato dell’addio di Adriano Galliani al Milan dopo il closing e non solo: “Non so come finirà la storia della cessione, probabilmente si farà. Galliani soffre in silenzio, ma trasmette positività. E’ dura per lui lasciare qualcosa a cui ha contribuito a creare. Mai parlato con i futuri padroni e dirigenti. Non sono mai stato cercato ed è meglio così. Già è difficile sentire una campana, più di una è complicato. Ho avuto la fortuna di parlare solo con l’attuale società. Gli altri sono intelligenti a stare un passo indietro. Mercato da 150 milioni? Penso ad arrivare a fine stagione, poi penserò al resto…“.

 

Redazione MilanLive.it