Gerard Deulofeu
Gerard Deulofeu (©Getty Images)

MILAN NEWS – Ha scelto una maglia storicamente non facile Gerard Deulofeu al suo approdo nel Milan, la numero 7 che fu di calciatori come Pato, Robinho, persino Jeremy Menez. Ma soprattutto di Andriy Shevchenko, l’indimenticato bomber ucraino che in Italia ha lasciato un bottino di 175 reti complessive.

Ma Deulofeu ha scelto la numero sette senza alcun patema d’animo, era già la sua maglia altrove e non sente la responsabilità pesante dell’eredità di Sheva. Intanto il suo primo mattoncino con la maglia rossonera lo ha realizzato ieri, andando a realizzare il suo primissimo sigillo italiano contro la Fiorentina, indirizzando la partita sui binari giusti. Un gol di rapidità, qualità e precisione, un numero balistico che ha confermato quanto il genio di Deulofeu possa conquistare in breve tempo le aspettative del pubblico milanista.

Come riporta la Gazzetta dello Sport Deulofeu su muove per costruire il suo destino, con il Milan che vorrebbe tenerlo ed il ‘suo’ Barcellona pronto a riprenderselo per 12 milioni a fine stagione e rivenderlo poi per fare cassa. Intanto San Siro si coccola il nuovo fenomeno dell’attacco, che a fine partita con assoluta maturità ha parlato delle motivazioni di squadra: “Dovevamo prenderci i tre punti, è stata una partita complicata, abbiamo difeso bene, l’abbiamo risolta nel primo tempo e abbiamo stretto i denti dopo. Siamo contenti, per il presidente, per noi stessi. Lavorare dà i suoi frutti. Abbiamo dimostrato spirito di sacrificio? È quello che dobbiamo fare per questa maglia. Sapevamo che la Fiorentina è forte, ma siamo stati capaci di resistere“.

https://www.youtube.com/watch?v=8CD3AcwDz1Q

Redazione MilanLive.it