Marco Fassone
Marco Fassone (©Getty images)

MILAN NEWS – Il 3 marzo prossimo, ovvero tra due venerdì, sarà il giorno della svolta. In casa Milan si deciderà il destino societario, visto che in quella data è prevista prima l’Assemblea dei soci, con la formazione del nuovo CdA, poi l’incontro per le firme del closing tra Silvio Berlusconi e gli investitori cinesi.

Non appena sarà ufficializzato il passaggio di proprietà, il futuro amministratore delegato designato Marco Fassone avrà subito una missione diplomatica da compiere per il Milan. L’ex dirigente interista, già al lavoro in realtà da parecchi mesi sotto traccia, incontrerà i vertici dell’Uefa a Nyon per discutere del temuto Fair Play Finanziario, la norma che vigila sulla gestione economica di tutti i club che partecipano alle competizioni europee.

Il Milan ha da tempo conti in ‘rosso’ profondo e il rischio è quello di subire pesanti sanzioni da parte dell’Uefa, come già successo all’Inter e alla Roma. Fassone, come riporta la Gazzetta dello Sport, incontrerà i rappresentanti dell’organo calcistico europeo per valutare un ‘voluntary agreement’, ovvero un accordo preventivo e condiviso che possa evitare al Milan sanzioni economiche in caso di accesso alle coppe europee, ridiscutendo il rientro dai debiti e dalle perdite di bilancio. Il piano dovrebbe prevedere un sensibile aumento dei ricavi per la società rossonera, grazie all’impulso degli accordi di sponsorizzazione e partnership con aziende asiatiche.

 

Redazione MilanLive.it