Juraj Kucka
Juraj Kucka e Matias Vecino (©getty images)

MILAN NEWS – Del centrocampo titolare del Milan previsto ad inizio stagione è rimasto solo lui, il più ‘cattivo’ dei tre. Juraj Kucka è il sopravvissuto dopo gli infortuni pesanti che hanno colpito Riccardo Montolivo e Giacomo Bonaventura, altri intoccabili veri e propri ad inizio campionato.

Nel nuovo corso del Milan, che bada meno al fioretto e più alla sciabola, uno come Kucka si inserisce a pennello. Il mediano slovacco, alla sua seconda stagione rossonera, si è preso i gradi di leader del centrocampo, sia per esperienza che per caratteristiche fisiche non indifferenti. La Gazzetta dello Sport stamattina elogia l’apporto recente dell’ex Genoa, che dopo Bonaventura ormai out per il resto della stagione, diventa il centrocampista più utilizzato con 1478 minuti in campo.

Ma ridurre Kucka alle questioni fisiche e muscolari è persino un insulto. Infatti è diventato spesso decisivo in zona-gol, come contro la Fiorentina quando ha aperto le marcature con un colpo di testa vincente ad inizio gara. Quattro le reti stagionali dello slovacco, pari merito con Gianluca Lapadula, di mestiere centravanti e dunque più abile e preparato a buttare il pallone in rete. Un calciatore completo e tuttofare, che si è preso sulle spalle l’intera linea mediana rossonera e diventando l’emblema di una squadra spietata e combattiva.

Redazione MilanLive.it