Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (©Getty Images)

MILAN NEWS – Quella di domani sarà una giornata speciale per Gianluigi Donnarumma. Il portiere del Milan, infatti, compirà 18 anni. Un momento atteso da tempo e sicuramente non per la patente… Da domani, Gigio avrà la possibilità di firmare un contratto quinquennale e legarsi per molto tempo ai rossoneri. Ma prima c’è da trovare un accordo.

Intanto la Gazzetta dello Sport ha intervistato cinque grandi ex portieri del Milan per parlare proprio di Donnarumma. Il primo è Fabio Cudicini: “Hai già preso la laurea, adesso devi superare l’esame di Stato, che per noi portieri è la capacità di abbinare le doti tecnico-atletiche alla maturità caratteriale. Vedo che ti piace imitare Neuer e fai bene, perché lui ha tanta personalità. Fai parte della spina dorsale del Milan del futuro e hai tutti i requisiti per diventarne un simbolo“.

Queste invece le parole di Giovanni Galli: “Uno come te, un fenomeno, nasce ogni 30 anni. C’è stato Zoff, campione del mondo, poi Buffon, altro campione del mondo. Il mio augurio è che il prossimo sia tu. Hai superato qualche prima critica e ti sei ripreso alla grande: è il segnale che hai il carattere giusto. Testa sulle spalle, so che ce l’hai: non ti vedo con un’altra maglia e so neppure tu, il Milan ti ha dato tutta la considerazione che meriti“.

Fra i grandi ex non poteva mancare Sebastiano Rossi, che con i rossoneri ha battuto ogni tipo di record: “Portiere del Milan a 18 anni, mi fa impressione. Come portiere hai tutto quello che serve e per migliorare… c’è sempre tempo. La gente spesso vede i difetti, dice che a un portiere manca una qualità, che un altro fa un errore. Esagerazioni“.

Christian Abbiati è sicuramente quello che lo conosce meglio, visto che ha avuto la possibilità di lavorarci insieme durante la scorsa annata: “Io ho avuto la fortuna di vederti crescere da vicino, fin da quando eri ancora nel settore giovanile, e quindi non capisco molto chi si stupisce della tua crescita. Mi considerano tutti il tuo mentore, e magari qualcosa sono riuscito a trasmetterti, ma il grosso del lavoro è stato tutto opera tua. Adesso completalo anche fuori dal campo e… prendi la patente!“.

Infine, ecco le parole di Dida: “Sono lontano ma ti seguo sempre, anche perché ho diversi amici che mi parlano molto bene di te, fin da quando eri nelle giovanili. Ogni tanto mi capita di vedere tuo papà, mi dice che lavori tantissimo. Hai una grande famiglia alle spalle. Il Pallone d’oro? Sei giovane e hai tempo per riuscirci. Ma la prima cosa è che resti dove sei: il Milan non può permettersi di perderti“.

 

Redazione MilanLive.it