Pierre Emerick Aubameyang
Pierre-Emerick Aubameyang (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Il Milan del futuro corre veloce. La squadra che verrà, costruita dalla coppia Marco Fassone-Massimiliano Mirabelli e finanziati dai cinesi dovrà essere una macchina da corsa, giovane e di qualità, capace di mettere paura a tutte le big italiane ed europee.

Secondo quanto scrive oggi il Corriere dello Sport le grandi manovre sarebbero già cominciate, soprattutto per il reparto offensivo. Impossibile non presagire che il Milan in estate varierà molto il proprio assetto in attacco, visto che almeno uno tra Carlos Bacca e Gianluca Lapadula partirà e sono in forte dubbio i riscatti di Deulofeu e Ocampos, attualmente entrambi giunti a Milanello in prestito secco.

Calciomercato Milan, pazza idea Aubameyang-Keita per l’attacco

L’idea di Fassone e Mirabelli dunque è quella di puntare su acquisti freschi e di qualità. I nomi che si fanno in queste ore sono principalmente due: Balde Keita come rinforzo sulle corsie esterne d’attacco e Pierre-Emerick Aubameyang come nuovo centravanti tuttofare. Due colpi di lusso per donare a Vincenzo Montella una maggiore versatilità e freschezza tecnica, o ancor meglio due calciatori che si integrerebbero alla perfezione nel suo 4-3-3 votato al possesso palla e alle giocate sullo stretto.

Keita è un pupillo di Mirabelli già quando operava all’Inter; il senegalese ha già dato il suo benestare al passaggio in maglia rossonera, così come il suo agente Roberto Calenda con cui la dirigenza milanista ha contatti frequentissimi. Andrà convinto Claudio Lotito, vulcanico presidente laziale, a lasciar partire Keita in estate, magari per una cifra vicina ai 20-25 milioni di euro, visto che nel 2018 scadrà anche il suo contratto con i biancocelesti.

Più dura arrivare ad Aubameyang, complice una concorrenza internazionale spaventosa. Basti pensare che il Real Madrid lo ha inserito nella sua lista dei desideri estivi. Per strapparlo dal Borussia Dortmund serviranno 50-60 milioni di euro. Il Milan conta sull’affetto che il franco-gabonese nutre per la società che lo ha lanciato da giovanissimo, senza però riuscire ad imporsi in maglia rossonera.

 

Redazione MilanLive.it