Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (foto acmilan.com)

Classica conferenza stampa per Vincenzo Montella alla vigilia di Sassuolo-Milan, partita valida per la 26^ giornata del campionato di Serie A 2016/2017. Da Milanello il mister si è concesso ai giornalisti presenti per affrontare i diversi argomenti di attualità in casa rossonera, dal campo alle vicende societarie.

Ma il primo pensiero dell’allenatore non può che essere per Gianluigi Donnarumma, che oggi diventa maggiorenne: “Felice che sia arrivato a questo traguardo. Ora spero che potrà essere lasciato un po’ in pace…“. Intanto domani c’è il Sassuolo al Mapei Stadium, l’incubo dei rossoneri: “Hanno ritrovato calciatori importanti, oltre a Berardi c’è una squadra che sa costruire azioni pericolose. Io e Di Francesco siamo amici. All’andata abbiamo avuto un rigore generoso, ma poi abbiamo subito un bel po’ di errori e li abbiamo sempre accettati. Non parlo mai di arbitri, ma quest’anno credo che il Milan sia in credito…“.

Il pericolo numero uno è proprio Domenico Berardi, che ha nel Milan la sua vittima preferita: “Per calciatori come lui ci vogliono attenzioni particolari, ma senza snaturare il nostro gioco. Bisognerà aiutare Vangioni o chi per lui nel suo ruolo. Siamo nel cuore del campionato, vincere è troppo importante. Il Sassuolo ha dimostrato di saper vincere contro chiunque, e il Milan ne sa qualcosa…”.

In settimana è arrivata un’offerta importante dalla Cina per Carlos Bacca, rispedita al mittente proprio dal colombiano. Montella commenta: “Siamo tutti felici che abbia deciso di restare, anche se comunque avrebbe dovuto aspettare il via libera della società. Abbiamo tutti fiducia in lui. Cosa avrei fatto al posto suo? Le esperienze all’estero mi piacciono, non so come mi sarei comportato“. Su Gianluca Lapadula, invece: “E’ tornato dallo stage con la Nazionale con una caviglia gonfia, l’abbiamo ritrovato peggio di come stava“.

Non si poteva evitare l’argomento sulla questione societaria: “Non ho mai avuto problemi con l’attuale società, ci hanno pagato sempre regolarmente, cosa rara. Le voci non hanno influito sul rendimento della squadra. Firmare con il Milan è stato il momento più emozionante del mio rapporto con Berlusconi, ringrazierò sempre lui e Galliani per avermi dato questa occasione, è stata una conquista. Sarò felicissimo se dovesse esserci continuità. Non ho alcun rimpianto“.

Ci sono ancora dubbi di formazione e uno di questi riguarda il centrocampo. Manuel Locatelli o José Sosa? Montella risponde: “Manuel sta bene, è motivato. Vuole mettersi in mostra anche durante gli allenamenti. Non so se giocherà, dobbiamo valutare anche Sosa, che con la Fiorentina ha fatto bene. Magari giocheranno entrambi…“. Un altro, invece, è per il ruolo di terzino sinistro: “De Sciglio e Calabria sono a disposizione. Vangioni è arrivato con un infortunio e doveva adattarsi, serve del tempo. Non ero sicurissimo del suo rendimento e ci siamo presi del tempo. Ora però sta dimostrando che ha qualità importanti e che può giocare nel nostro campionato“.

Andrea Bertolacci era rientrato dall’infortunio in buone condizioni e si era imposto nelle gerarchie del tecnico, ma con il passare delle settimane qualcosa è cambiato: “E’ stato troppo tempo fermo, dopo il rientro ha fatto uno sforzo importante in tre partite e ha avuto un calo. E’ intelligente, sa leggere le situazioni. Deve crescere“. L’obiettivo principale resta sempre l’Europa League. Il rischio di dover giocare i preliminari a luglio è molto alto: “Ma non è un problema, non sono partite facili sulla carta, anche se sarebbe meglio evitarli. Futuro? Non sono preoccupato, ci penso poco, guardo al presente. Non è il momento di pensare al mercato estivo”.

 

 

Redazione MilanLive.it