Carlos Bacca (©Getty Images)

MILAN NEWS – Due rigori in meno di sette giorni, decisivi, determinanti, soprattutto per scoprire quale sia la vera indole di Carlos Bacca. L’attaccante del Milan, tra i più discussi nell’ultimo periodo, esce dal torpore proprio grazie ai tiri dal dischetto, e rischia di ripiombarvi ancora una volta per errori dagli 11 metri.

Le sue recenti prestazioni sarebbero difficili da spiegare anche ad un luminare della psicologia; contro il Sassuolo, domenica scorsa, il colombiano andava sul dischetto per un rigore decretato dal discusso arbitro Calvarese: Bacca scivola al momento del tiro, col piede destro tocca anche la punta del sinistro ma il pallone si infila spiazzando Consigli. Esecuzione da ripetere? Sì, ma non per il direttore di gara e il Milan sblocca il punteggio, con Bacca che torna ad essere bomber determinante.

Sei giorni dopo la verve del colombiano è sotto gli occhi di tutti: contro il Chievo, come ricorda la Gazzetta dello Sport, segna lo splendido gol del vantaggio con un’azione personale. Poi si incarta proprio dagli 11 metri, calciando alto un rigore, stavolta eseguito regolarmente, che poteva riportare avanti il Milan. Roba che avrebbe affossato anche un elefante, invece Bacca tira fuori la voglia e trova di rapina la rete del 2-1. Rigori del destino, nel bene e nel male, che sembrano aver scosso dal torpore l’ex Siviglia, ieri giunto a 10 reti stagionali. Un buon bottino, anche se troppo misero per un cecchino con le sue qualità realizzative.

 

Redazione MilanLive.it