Gregoire Defrel Jose Sos
Gregoire Defrel e Jose Sosa (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il Milan vince contro il Chievo e porta a casa tre punti importanti. Protagonista di serata sicuramente Carlos Bacca, autore di due gol e anche di un rigore sbagliato. Ma quella del colombiano è stata forse la miglior prestazione di questo campionato, seconda solo a quella contro il Torino alla prima giornata (in cui segnò una tripletta).

Ma ieri ad aver lavorato bene è stata tutta la squadra. Il ritorno di Alessio Romagnoli ha aiutato e non poco la terza linea: anche lo stesso Leonel Vangioni sembra averne beneficiato. Ma la vera novità della partita è stato l’esperimento a centrocampo: Manuel Locatelli e José Ernesto Sosa insieme, il primo come regista, il secondo da mezzala. L’ex primavera tornava titolare dopo qualche panchina, mentre per l’argentino si è trattato di una conferma dopo le precedenti ottime performance.

Locatelli ha giocato un buon primo tempo e ha sfiorato il gol in almeno due occasioni: in una di queste due è nato poi il primo rigore per il Milan. Ma il giovane centrocampista ha evidenziato ancora una certa difficoltà nel farsi vedere dai due centrali e ad impostare l’azione; si limita al compitino senza rischiare quasi mai una giocata più difficile. Cosa che invece viene naturale a Sosa, che si sta ritagliando uno spazio importante nello scacchiere di Montella.

Anche ieri, sia da mezzala che da centrocampista centrale (dopo l’uscita di Locatelli e il passaggio al 4-4-2), è stato ancora una volta fra i migliori in campo. Ha gestito la palla sempre con grande lucidità: ha l’esperienza giusta per dettare i tempi alla squadra, sa quando è il momento di verticalizzare e quando far girare la palla. In queste partite sta dimostrando di essere un valore aggiunto. Ora siamo abbastanza certi che Montella farà molta fatica a privarsene.

 

Redazione MilanLive.it