Suso
Suso (©Getty Images)

MILAN NEWS Suso in questa stagione è stato presente in tutte le partite e adesso è a rischio per una delle più importanti, ovvero Juventus-Milan di venerdì sera. Dopo l’uscita dal campo di San Siro contro il Chievo Verona aveva rassicurato tutti dicendo “Sto bene”, però c’è ancora un po’ apprensione.

Il club non ha diramato comunicati ufficiali con report medici sulle condizioni dello spagnolo e ciò, secondo La Gazzetta dello Sport, suggerirebbe ottimismo. La diagnosi sarebbe quella fatta da Vincenzo Montella nel post-partita di sabato sera, ovvero semplice affaticamento al flessore. Ieri il giocatore è rimasto a riposo e non è detto che oggi non possa lavorare in gruppo. Dipenderà dal percorso che gli farà fare lo staff al fine di averlo a disposizione per il big match di Torino. L’ottimismo prevale.

Come accennavamo in precedenza, Suso è sempre stato presente in questa stagione. Solo a Genova contro il Genoa partì dalla panchina per poi subentrare nel secondo tempo. Ha collezionato 27 presenze in campionato, 2 in Coppa Italia e 1 in Supercoppa Italiana. E’ arrivato a 30 e vuole fare 31. E’ il giocatore di movimento più utilizzato in assoluto, meglio di lui solamente il portiere Gianluigi Donnarumma.

Se l’ex Liverpool non dovesse recuperare per Juventus-Milan, non venendo convocato proprio oppure finendo inizialmente in panchina, al suo posto giocherebbe Lucas Ocampos. La prestazione dell’argentino contro il Chievo Verona è stata apprezzata da mister Montella, il quale nel post-gara si era così espresso: «Ocampos è potenzialmente forte, ma deve crescere nell’interpretazione de momenti, si fida un po’ troppo della sua tecnica. È un giocatore che mi è sempre piaciuto, anche quando ero a Firenze e sembrava potesse arrivare. È tecnico e ha senso del gol, è un attaccante moderno che può giocare in vari ruoli. E’ un giocatore che è stato un crack mondiale e può ancora diventarlo».

 

Redazione MilanLive.it