Andrea Pirlo
Andrea Pirlo (©Getty Images)

MILAN NEWS – La riconoscenza nel calcio, si sa, non esiste. Prima si pensava fosse solo un concetto conosciuto ai tifosi, vogliosi ogni anno sempre di successi. Tanti però anche i giocatori che mancano di rispetto alle società in cui sono diventati calciatori apprezzati, conosciuti e osannati in tutto il mondo. Da diverso tempo fa discutere il caso di Andrea Pirlo, diventato il miglior regista al mondo grazie ai successi con l’Italia e soprattutto con il Milan.

Il passaggio alla Juventus nel 2011 lasciò tutti a bocca aperta, anzitutto per la decisione da parte del club rossonero di lasciarlo partire. Le parole del centrocampista sul suo passato milanista non sono mai state d’amore per il club in cui è diventato uno dei calciatori più forti e vincenti della storia del calcio. Adesso sta chiudendo la carriera in MLS, ma non manca di commentare il calcio italiano. E non potevano mancare le sue parole sui tanto discussi fattacci dello Stadium: “Non c’è nessun dubbio sul fallo di mano di De Sciglio. Rigori così si danno e non si danno. Difficile arrivare in corsa e giudicare l’episodio da una posizione non favorevole. Da calciatore prendere un rigore al 95′ da sempre fastidio. Però il fallo di mano era netto”.

Adesso i tifosi rossoneri – riporta Il Giornale – vorrebbero Pirlo fuori dalla Hall Of Fame del Milan. Probabilmente esagerata la reazione di alcuni di loro, che probabilmente farebbero meglio a non dare troppo peso a dichiarazioni in fin dei conti poco significanti. Una presa di posizione che, giusta o sbagliata che sia, non può cancellare il fatto che con il Milan abbia trionfato in tutto il mondo. I meriti per il suo passato rossonero resteranno per sempre. Certo è che in occasioni future, Pirlo potrebbe anche evitare certe analisi frettolose e poco precise.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it