Aquilani: “Al Milan inizio importante, poi storia assurda”

Alberto Aquilani Adem Ljajic
Alberto Aquilani e Adem Ljajic (©Getty Images)

MILAN NEWS Alberto Aquilani ai tempi della Roma prometteva molto bene, ma poi la sua carriera non è decollata come ci si attendeva. Ha comunque vestito anche altre maglie importanti come quelle di Liverpool, Juventus, Milan e Fiorentina. Nella passata stagione ha militato nello Sporting Lisbona, mentre in questa ha iniziato con il Pescara e si è poi trasferito al Sassuolo.

In rossonero ha giocato nell’annata 2011/2012, quando arrivò in prestito dal Liverpool con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni di euro e condizionato dal raggiungimento delle 25 presenze in campionato. Il club di via Aldo Rossi per non doverlo riscattare a un certo punto smise di farlo giocare e così il giocatore tornò in Inghilterra a fine stagione. Una vicenda parecchio discussa, considerando pure che il centrocampista era un elemento abbastanza importante per la squadra di Massimiliano Allegri e quell’anno fu perso clamorosamente uno Scudetto a favore della Juventus.

Aquilani ai microfoni di Sky Sport ha così ricordato la sua esperienza in rossonero: “I primi sei mesi al Milan per me erano stati importantissimi. Eravamo primi in classifica, giocavo sempre ed eravamo tutti contenti. Poi purtroppo le cose sono andate così. Le famose 25 partite… A Natale ne avevo fatte 18. E’ stata una storia veramente assurda. Però c’è stata pure la sfortuna. Se magari non mi fossi fatto male, a febbraio ne avrei fatte 25“.

 

Redazione MilanLive.it