Marco Fassone
Marco Fassone (©Getty Images)

MILAN NEWS – Unione e compattezza. Queste secondo Marco Fassone sono le armi che dovrà utilizzare il Milan, oltre alla diplomazia e alla qualità sul campo, per tornare ad essere prima di tutto una società rispettata e stimata all’interno del sistema calcio internazionale.

Negli ultimi cinque anni il mondo ha guardato il Milan come fosse una società tradizionalista nel caos più totale, tra le accuse del presidente Silvio Berlusconi alle scelte dei suoi allenatori, i contrasti all’interno del management, in particolare tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, per non parlare di uno spogliatoio spesso spaccato (ricordate la rissa Amelia-Bonera?). Il nuovo a.d. Fassone ieri ha voluto spiegare invece il nuovo progetto tecnico e strategico ai dipendenti di Casa Milan, coloro che sono il motore nascoste del club rossonero e che lavorano giorno dopo giorno per il funzionamento delle strategie interne.

Come riporta oggi La Repubblica, Fassone ha spinto proprio sulla volontà di essere un club ricco di unità d’intenti: “Occorrerà remare tutti insieme nella stessa direzione. Basta con le divisioni ed i contrasti interni”. Parole chiare che specificano la volontà di cambiare registro, di mettere il Milan in condizione di tornare ad essere un club stimato e coerente, anche grazie agli investimenti della proprietà cinese. Nessuno screzio o baruffa per questioni dirigenziali: il Milan deve viaggiare spedito verso l’Europa e gli altri obiettivi di crescita.

 

Redazione MilanLive.it