Manuel Locatelli
Manuel Locatelli (©Getty Images)

MILAN NEWS – Imparare a gestire la pressione a 18 anni è sicuramente un pregio enorme per un calciatore, soprattutto se sei chiamato a guidare il centrocampo di un club come il Milan ed a sostituire elementi di caratura ed esperienza ben diverse.

La stagione di Manuel Locatelli in tal senso può definirsi comunque positiva: come scrive oggi la Gazzetta dello Sport sono bastate alcune prestazioni sopra la sufficienza ed un paio di prodezze in zona-gol per farlo diventare un titolarissimo nella prima fase di stagione del Milan. Il giovanissimo regista ha con intraprendenza preso per mano la squadra e finché c’è riuscito a fatto girare più che bene il pallone, meritandosi la fiducia di Vincenzo Montella. Ma col nuovo anno sono aumentate le panchine, le esclusioni, tutte però a fin di bene per preservarlo da figuracce in un momento di calo fisiologico.

L’ultima presenza da titolare per Locatelli risale a Milan-Chievo del 4 marzo; gli è spesso stato preferito il più esperto José Sosa, ma il talento nativo di Lecco non si è mai abbattuto: “Non ero Messi prima, non sono un giocatore di terza categoria adesso”. La nuova chance arriverà domani a Crotone, dove sfrutterà la squalifica proprio di Sosa per riprendersi il Milan e soprattutto allontanare quelle voci che lo vedrebbero bene in prestito altrove nella prossima stagione per maturare. ‘Loca’ vuole dimostrare di essere già un calciatore dal Milan, e la nuova dirigenza non stenta ad inserirlo nella rosa dei 4-5 talenti imprescindibili per il futuro. Ma tutto passerà dalle prossime prestazioni in campo del metronomo rossonero.

 

Redazione Milanlive.it