Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©getty images)

MILAN NEWS – La lotta al sesto posto valida per i preliminari di Europa League sarebbe stata più che conclusa se il Milan non avesse fallito clamorosamente le ultime due partite contro Empoli e Crotone. Invece è stato ottenuto un solo punto che, per assurdo, è più di quanto fatto dalle avversarie Fiorentina e Inter. Con i se e con i ma però, nella vita come nel calcio, non si va da nessuna parte.

Adesso la squadra rossonera dovrà tenere altissima la concentrazione: nei prossimi due impegni sfiderà a San Siro la Roma e a Bergamo l’Atalanta. Due partite che Montella ha definito “facili” rispetto alle due precedenti. Il riferimento del tecnico è all’approccio alla sfida e alle situazioni tattiche che si vengono a creare. Non è un caso che il Milan ha palesemente sofferto nelle ultime sfide la pressione iniziale degli avversari, subendo almeno un gol. Nella ripresa invece la reazione dei rossoneri ha fatto si che arrivassero gol e occasioni pericolose: gli ultimi 5 gol siglati – infatti – sono tutti arrivati nei secondi tempi.

Il giro-palla lento e prevedibile è un altro dei tanti limiti di questa squadra. I 91 palloni toccati da Manuel Locatelli domenica a Crotone ne sono il lampante esempio. L’attacco non riesce a muoversi come dovrebbe senza palla e dunque fatica a liberarsi della marcatura avversaria. Va inoltre evidenziato che gli ultimi 8 gol rossoneri sono arrivati da altrettanti realizzatori diversi: Suso, Pasalic, Bacca, Deulofeu, Romagnoli, Zapata Lapadula e Paletta. Di contro va detto che la squadra trova il gol da 12 partite consecutive: ultimo incontro a secco, il 5 febbraio a San Siro contro la Sampdoria, 0-1 il risultato finale. Domenica ci sarà da affrontare una Roma ferita dalla batosta nel derby: vincere sarà più che fondamentale per il Milan.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it