Silvio Berlusconi, Flavio Briatore e Adriano Galliani (Getty Images)

MILAN NEWS – Milano è ormai città d’adozione per l’imprenditoria cinese, visto che oltre ad una vera e propria ‘China Town’ nella zona di via Paolo Sarpi sono iniziati due importanti cicli con le nuove proprietà di origine orientale per Milan e Inter.

In tal senso è intervenuto ieri Flavio Briatore, noto imprenditore italiano ed appassionato di calcio, il quale ha commentato ai microfoni di Tiki-Taka la gestione cinese nei due club milanesi: “Le proprietà cinesi a Milano sono la conseguenza di un calcio che è cambiato radicalmente. Famiglie come quelle di Berlusconi e Moratti non possono permettersi di gestire i club ad alti livelli, ora vanno per la maggiore le cordate e gli imprenditori internazionali, il giro finanziario globale che sviluppi marketing a più latitudini”.

Non proprio convintissimo però del tipo di gestione orientale Briatore, come ammesso sempre nell’intervista di ieri: “I cinesi sono imprevedibili, particolari. Se hanno un problema a casa loro se ne fregano di Milan, Inter o dei tifosi e puntano prima al loro orticello. I padroni del Milan? Non li conosco, spero solo non spariscano nel nulla come fece Mr. Bee con Berlusconi. Non so se abbiano davvero i soldi per investire nel calcio, bisogna fidarsi di chi gli ha venduto con convinzione le quote societarie”.

 

Redazione MilanLive.it